Notizie Notizie Italia FCA nelle mire dei produttori di auto cinesi. Per Automotive News è una preda perfetta

FCA nelle mire dei produttori di auto cinesi. Per Automotive News è una preda perfetta

Riflettori puntati su FCA e sul suo futuro. Che potrebbe essere cinese. Sono queste le indiscrezioni riportate dal sito Automotive News, che definisce tra l’altro la casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne un “target perfetto” per i produttori di auto cinesi.  

A Piazza Affari, il titolo FCA si infiamma e mette a segno un rally salendo fin oltre +3%, sopra la soglia di 10 euro. 

Così scrive Automotive News:

“I dirigenti di un produttore di auto cinese ben noto hanno presentato questo mese almeno un’offerta per acquistare Fiat Chrysler Automobiles a un premio contenuto rispetto al suo valore di mercato, stando a quanto Automotive News ha appreso. L’offerta, ha riferito una fonte, è stata rifiutata, in quanto non considerata sufficiente“.

“Allo stesso tempo – prosegue l’articolo – altre fonti hanno identificato dirigenti di altri grandi produttori cinesi di auto, che starebbero conducendo una loro due diligence per valutare un potenziale acquisto di FCA (..) Una fonte ha riferito (inoltre) che i dirigenti di FCA si sono recati in Cina per incontrare i vertici di Great Wall Motor Co, mentre alcune delegazioni cinesi sono state avvistate la scorsa settimana nei quartieri generali di FCA a Auburn Hills, nel Michigan”.

Per Automotive News, che ricorda come le aziende cinesi siano sotto pressione da parte del governo affinché si espandino al di fuori della Cina acquistando società straniere, “FCA potrebbe essere un target perfetto, considerando che l’amministratore delegato Sergio Marchionne si è concentrato sull’obiettivo di snellire le operazioni del produttore di auto, per rendere (Fiat Crysler) più attraente agli occhi dei (potenziali) acquirenti”.

Riguardo alle aziende cinesi che avrebbero mostrato un interesse a rilevare FCA, “diverse fonti hanno parlato del coinvolgimento di Dongfeng Motor Corp., Great Wall, Zhejiang Geely Holding Group” e anche dell’attuale partner cinese con cui FCA ha siglato un accordo di joint venture nel paese, ovvero Guangzhou Automobile Group.

Ancora:

“Stando a una fonte, una qualsiasi vendita coinvolgerebbe probabilmente i marchi molto redditizi di FCA Jeep e Ram, così come anche Chrysler, Dodge e Fiat, ma escluderebbe Maserati e Alfa Romeo. Questi due marchi potrebbero essere oggetto di uno spin off, come è stato nel caso di Ferrari, al fine di massimizzare i ritorni per Exor, la holding controllata dalla famiglia Agnelli”.

Intervistato da Automotive News Michael Dunne, direttore generale di Dunne Automotive, società di consulenza per gli investimenti con sede a Hong Kong ed esperto dell’industria automobilistica cinese, ricorda la direttiva di Pechino, nota come “China Outbound”, con cui il governo sta incitando le aziende cinesi ad acquistare asset internazionali dei settori in cui operano, così come è accaduto con Geely, che ha rilevato Volvo nel 2010.

E proprio la scorsa settimana Bloomberg ha riportato che le aziende cinesi hanno intenzione di spendere qualcosa come $1,5 trilioni per acquistare gruppi esteri, nell’arco del prossimo decennio, un valore superiore del 70% rispetto ai livelli attuali.