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Seller Flex, Amazon testa il proprio servizio di consegna

5 Ottobre 2017 18:58

Segno meno a Wall Street per United Parcel Service e FedEx dopo le indiscrezioni sull’intenzione di Amazon.com di mettere in campo un proprio servizio di consegna. Se confermata, la notizia, riportata da Bloomberg, potrebbe cambiare radicalmente il settore della logistica.

Stando alle indiscrezioni, il colosso dell’e-commerce avrebbe iniziato la sperimentazione di un servizio chiamato “Seller Flex” per gestire la consegna dei prodotti venduti dai commercianti ospitati sulla sua piattaforma. Con il nuovo sistema, Amazon si occuperà del prelievo dei prodotti acquistati dai magazzini dei commercianti terzi e la consegna alle case dei clienti.

La finalità è potenziare la consegna gratuita in due giorni e ridurre i sovraffollamenti nei magazzini. Il progetto, testato due anni fa in India, sarebbe già partito in versione di prova sulla Costa orientale e sarà esteso nel 2018.

Il servizio, attualmente appannaggio di FedEx e UPS, in futuro potrà essere svolto in autonomia dalla società fondata da Jeff Bezos o dai corrieri esterni. Al momento FDX perde un quarto di punto percentuale, UPS scende dell’1,24% e AMZN, che dall’operazione guadagnerebbe potere contrattuale, segna un +1,1%.

Secondo Keith Schoonmaker di Morningstar, l’impatto sui due corrieri potrebbe essere limitato visto che ora Amazon rappresenta, in proporzione, circa il 5% degli utili di UPS e nel caso di FedEx il dato è ancora più basso. “Gran parte del lavoro di FedEx è rappresentato dal ‘business to business’. Più dell’85% dei nostri affari non hanno niente a che fare con l’e-commerce”, ha detto qualche tempo il Chief Executive di FedEx, Fred Smith.