Notizie Notizie Mondo Commissione UE: Amazon deve restituire 250 milioni. Dublino deferita alla Corte europea

Commissione UE: Amazon deve restituire 250 milioni. Dublino deferita alla Corte europea


La Commissione europea mostra i muscoli. L’esecutivo comunitario ha chiesto ad Amazon di rimborsare  250 milioni in tasse non pagate al Lussemburgo e deferito il governo irlandese alla Corte europea di Giustizia per non avere ancora recuperato i 13 miliardi di euro dovuti da Apple.

Dall’indagine su Amazon, partita ad ottobre 2014, è emerso che il tre quarti degli utili del colosso di Seattle non sono stati soggetti a tassazione dal Granducato sulla base di un accordo fiscale (Tax Ruling) siglato nel 2003. Tramite l’accordo, Amazon è riuscita a pagare, ha rilevato la Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager,  “quattro volte in meno di tasse rispetto alle altre società residenti nel Paese” e, di conseguenza, “abbiamo assistito a illegittimi aiuti di Stato”.

Per mezzo dell’accordo, la società fondata da Jeff Bezos, tramite il pagamento di royalties, ha spostato il 75% degli utili dalla centrale operativa europea, Amazon EU, ad una società non soggetta ad alcuna tassazione, Amazon Europe Holding Technologies.

Condotta simile a quella di Apple, su cui grava un conto ben più salato, 13 miliardi di euro, che però il governo irlandese non ha fretta di riscuotere. Il termine ultimo per incassare era fissato al 3 gennaio e oggi la Commissione ha presentato ricorso contro Dublino davanti alla Corte europea.

“Il governo ha quattro mesi per adempiere alla decisione comunitaria -ha detto Vestager – e, ad oggi, non solo non ha recuperato il denaro ma neppure una parte”. Dall’esecutivo irlandese la decisione è stata definita “estremamente deludente” e “non necessaria”.