Notizie Valute e materie prime Petrolio oltre muro dei 62$, scorte Usa viste ancora in calo

Petrolio oltre muro dei 62$, scorte Usa viste ancora in calo

Nuovi massimi pluriennali per il petrolio sotto la spinta delle tensioni in Iran e delle attese per una domanda ancora sostenuta. Il futures sul Wti con scadenza febbraio si è spinto questa mattina fino a 62,14 dollari al barile sui massimi da maggio 2015. Ieri il greggio ha segnato un balzo di oltre il 2% a 61,63 dollari, livelo di chiusura più alto dal dicembre 2014. Massimi da maggio 2015 anche per il Brent arrivato in area 68 dollari al barile.

Scorte greggio Usa ancora in calo
Secondo l’American Petroleum Institute (API) lo stock di petrolio è calato di circa 5 milioni di barili la scorsa settimana a quota 427,8 milioni di barili. Il dato ufficiale Eia sarà pubblicato oggi alle 17.00 (consensus -4,77 mln di barili).

I 14 membri dell’OPEC hanno pompato 32,47 milioni di barili al giorno a dicembre, secondo un sondaggio Bloomberg. La Libia evidenzia un declino di 30.000 barili al giorno a 970.000 al giorno a seguito di un’esplosione di gasdotti.

Il petrolio ha chiuso il 2017 con un balzo di oltre il 12%, maturato soprattutto nella seconda metà dell’anno dopo che l’Opec e la Russia hanno concordato un taglio dei livelli produttivi.

Le Guardie rivoluzionarie d’élite iraniane hanno schierato forze in tre province per reprimere disordini antigovernativi dopo sei giorni di proteste che hanno scosso la leadership del del paese islamico, il terzo più grande produttore dell’OPEC, con un bilancio di 21 vittime.