Notizie Notizie Italia Perez non molla dossier Abertis, verso controfferta a 17 euro per stoppare Atlantia

Perez non molla dossier Abertis, verso controfferta a 17 euro per stoppare Atlantia

Florentino Perez pronto a fare di tutto per stoppare l’Opas di Atlantia su Abertis. Gli spagnoli di Acs hanno tempo fino al 19 ottobre per un rilancio. Il piano iniziale di Florentino Perez poggiava le basi su un forte sostegno finanziario da parte di fondi esteri. Ora però il costruttore iberico guidato da Florentino Perez deve fare i conti con l’assenza del supporto necessario e starebbe quindi valutando un piano B finalizzato a reperire le risorse finanziarie necessarie al lancio della controfferta su Abertis. Un’offerta prettamente finanziaria e non industriale con il fine di guadagnare tempo. 

Controfferta mista coinvolgendo la controllata Hochtief
Perez penserebbe quinbdi a una proposta mista carta e contanti che non richieda l’immediato sostegno di soggetti terzi. L’offerta complessiva, rimarca oggi Il Sole 24 ore, potrebbe essere di 17 euro per azione (rispetto ai 16,5 euro dell’Opas di Atlantia) di cui 10 euro in equity più 0,05 titoli Hochtief di nuova emissione (il titolo Hochtief quota circa 140 euro). In questo modo, rimarca il quotidiano finanziario italiano, parte dell’operazione verrebbe finanziata con un aumento di capitale da circa 5 mld della controllata tedesca e di fatto sottoscritto direttamente dai soci Abertis.

Perez vuole guadagnare tempo
Presentando tale rilancio Acs costringerebbe la Consob spagnola a interromperebbe infatti l’Opas per dar modo ai soci di Abertis di valutare anche la contro offerta. In tal modo Acs guadagnerebbe tempo, almeno un paio di mesi, per vagliare ulteriormente la possibilità di trovare investitori pronti a supportare il progetto.

Nei giorni scorsi anche la stampa spagnola aveva avallato l’ipotesi di un aumento di capitale in Hochtief per finanziare circa un terzo dell’offerta, mentre la parte restante sarebbe finanziata da nuovi debiti. Intanto i ministeri dell’Energia e dei Lavori pubblici iberici avrebbero inviato una lettera al regolatore Cnmv (la Consob spagnola) per lamentare il fatto che non sono stati formalmente coinvolti da Atlantia sul progetto di acquisizione di Abertis.