Notizie Notizie Italia Banca Carige: indicazioni positive su operazione conversione bond, titolo festeggia a Piazza Affari

Banca Carige: indicazioni positive su operazione conversione bond, titolo festeggia a Piazza Affari

Il primo pilastro del piano di rafforzamento patrimoniale di Banca Carige sta per essere posto. La banca ligure ha annunciato i risultati preliminari dell’operazione di liability management exercise (Lme) lanciata lo scorso 29 settembre che prevede lo scambio di alcuni titoli subordinati con obbligazioni senior di nuova emissione a valere sul proprio programma EMTN, con prezzo di emissione pari a 100%, durata 5 anni e cedola annuale a tasso fisso pari al 5 per cento. E le adesioni preliminari sono state pari a circa 455,25 milioni di euro a fronte dell’operazione Lme che riguarda titoli per un totale di 510 milioni di euro. Indicazioni positive che spingono al rialzo Carige in Borsa: il titolo del gruppo guidato Paolo Fiorentino sale in avvio di ciorca tre punti percentuali.

In una nota pubblicata stamattina dalla banca ligure si apprende, in particolare, che per l’emissione “EUR 100 mln fixed/floating rate “Lower Tier II Subordinated Notes due 2018” l’adesione è stata pari al 99,4% per un controvalore di 99,4 milioni di euro; “EUR 50 mln 5.7% “Lower Tier II Subordinated Notes due 2020” ha avuto una copertura integrale; l’emissione “EUR 200 mln 7.321% “Lower Tier II Subordinated Notes due 2020” ha, invece, avuto un’adesione pari al 79,17% per un controvalore di 158,35 milioni. E infine “EUR 160 mln 8.338% “Perpetual Tier I Junior Subordinated Notes due 2018” ha raggiunto il 92,19% di adesioni per un controvalore di 147,5 milioni di euro.
Considerato che le offerte di scambio contengono anche istruzioni di voto favorevole per le assemblee degli obbligazionisti che si terranno il 21 ottobre ai sensi della consent solicitation “riteniamo – spiega Carige in una nota – che le assemblee raggiungeranno il quorum costitutivo e le relative delibere straordinarie saranno approvate in prima convocazione”. L’istituto ligure ricorda, infine, che il regolamento dell’LME “rimane subordinato al buon fine dell’aumento di capitale che sarà lanciato a novembre una volta ottenuto ilo via libera dalla Consob.

Che l’operazione Lme stesse procedendo positivamente era trapelato nei giorni scorsi, quando sono iniziate a circolare le voci sull’adesione da parte di diversi investitori istituzionali in possesso di bond subordinati di Carige, tra cui Generali, Unipol e Intesa Sanpaolo. Martedì scorso era uscito allo scoperto anche il numero uno di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, anticipando che con ogni probabilità la banca procederà alla conversione dei bond subordinati Banca Carige in suo possesso.

L’operazione di LME (liability management exercise) riguarda titoli per complessivi 510 milioni di euro e consiste in un’offerta di scambio e una consent solicitation ai fini della sostituzione di titoli subordinati – per un ammontare complessivo pari a 510 milioni di valore nominale – con titoli senior di nuova emissione a valere sul proprio programma EMTN con prezzo di emissione pari a 100%, durata 5 anni, cedola annuale a tasso fisso pari al 5%. L’operazione di scambio prevede prezzi pari al 30% per i titoli Tier 1 e 70% per i titoli Tier 2 (per entrambi con consegna entro 7 giorni lavorativi dall’avvio dell’operazione). L’operazione LME è uno dei tre pilastri del piano di rafforzamento predisposto da Carige e che prevede anche un aumento da 560 milioni e la cessione di alcuni asset non core.