Notizie Notizie Mondo Fed e Trump sotto la lente dei mercati. Focus anche sul dopo Yellen

Fed e Trump sotto la lente dei mercati. Focus anche sul dopo Yellen

La politica monetaria statunitense all’indomani delle decisioni della Federeal Reserve (Fed) e le ultime indiscrezioni sul presidente Usa, Donald Trump, rimangono in primo piano sui mercati internazionali (Europa compresa). Secondo le ultimissime voci di stampa riportate dal Washington Post, Trump sarebbe indagato per una possibile ostruzione della giustizia, sempre in merito alle inchieste su quello che è stato definito il Russiagate. In base alla ricostruzione del quotidiano americano il consigliere speciale Robert Mueller, a capo dell’inchiesta sul ruolo della Russia nelle elezioni del 2016, prenderà in considerazione anche la possibilità che Trump abbia tentato di ostruire la giustizia.

Sul fronte Fed, la banca centrale americana non si è lasciata intimorire. E nonostante il dato sull’inflazione (uscito ieri pomeriggio) ha rivisto al rialzo di 25 punti base il costo del denaro, portandolo nella forchetta 1-1,25%, e ha ribadito la sua intenzione di effettuare una nuova stretta nel corso del 2017 (probabilmente nel mese di dicembre). In tal senso indicazioni significative sono giunte anche dai cosiddetti “dot plot”, le proiezioni sull’evoluzione dei tassi secondo ogni membro del Comitato. Di fatto, i membri del Fomc stimano un nuovo rialzo entro la fine dell’anno (confermando il totale annuo a 3), altri 3 nel 2018 e 3 nel 2019.
Confermata per quest’anno la riduzione del bilancio. “Confermato e ampliato quanto comparso nelle minute dello scorso Fomc sulla normalizzazione del bilancio Fed – sottolinea Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners – inizierà quest’anno, e vedrà una prima riduzione di 10 miliardi (6 di treasury e 4 di MBS) aumentabile trimestralmente di altri 10″. Nel consueto commento ai mercati finanziari Sersale si è poi soffermato sulle dichiarazioni della Yellen che nel corso della ha ribadito la necessità di guardare oltre il singolo dato e ha nuovamente sottolineato la transitorietà di alcuni elementi di debolezza nei prezzi.

Fed, si discute del dopo Yellen: chi la guiderà a partire dal 2018?

Politica monetaria a parte, uno dei temi caldi rimane anche il dopo Yellen. Il mandato dell’attuale numero uno della Fed scadrà nel febbraio 2018. E secondo quanto riportato da “The Wall Street Journal”, la Casa Bianca avrebbe iniziato il processo di ricerca del nuovo presidente della Fed. Tra i nomi che circolano da tempo quello di Gary Cohn (ex chief operating officer di Goldman Sachs). Non è tuttavia da scartare l’ipotesi (non attesa) che venga riconfermata alla guida della Fed proprio la Yellen.
“Ho intenzione di rimanere per tutto il mio mandato”, ha dichiarato Yellen nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri a Washington dopo l’annuncio ufficiale sui tassi di interesse. E ha aggiunto: “Non ho ancora avuto conversazioni con il presidente sui piani futuri”.