Notizie Apertura Borse oggi, 09 gennaio 2024: Europa sulla parità dopo i dati deludenti sulla produzione tedesca

Apertura Borse oggi, 09 gennaio 2024: Europa sulla parità dopo i dati deludenti sulla produzione tedesca

9 Gennaio 2024 09:14

Avvio all’insegna della debolezza in Europa, con i principali listini del Vecchio Continente che viaggiano a segni misti sulla parità.

Gli analisti di mercato nell’ultima settimana stanno iniziando a moderare il loro entusiasmo sui successivi tagli dei tassi di interesse, con questo ridimensionamento delle aspettative che è stato alimentato dalla notevole resilienza mostrata dai dati sul mercato del lavoro Usa e ciò si è riflesso anche dal Fed Watch Tool che, sulla riunione Fed di marzo, stima ora un taglio dei tassi che è passato in pochi giorni dal 90% al 60%.

Dopo nove settimane di guadagni e dopo aver chiuso il 2023 con ottime performance, Wall Street ha iniziato in rosso il 2024, ma ieri abbiamo assistito ad un rimbalzo con l’indice S&P 500 che ha archiviato gli scambi in rialzo dell’1,4%, mentre il Nasdaq 100 ha guadagnato oltre il 2%.

Intanto, questa mattina seduta sostanzialmente positiva per lee borse asiatiche con Shanghai in rialzo frazionale dello 0,20%, così come l’indice Hang Seng, mentre è da segnalare che il Nikkei giapponese, con un rialzo dell’1,16% si è riportato sui massimi degli ultimi 34 anni.

Panoramica sull’apertura delle Borse del 09 gennaio 2024

Indici Europa e Italia

L’indice Euro Stoxx 50 si trova dopo pochi minuti di scambi poco sotto la parità (-0,07%), mentre a Piazza Affari, l’indice Ftse Mib mostra al momento un leggero rialzo dello 0,07% in area 30.600 punti.

Debole anche il Dax tedesco (+0,01%), ma anche il Cac40 francese (+0,10%), mentre rimane più debole l’Ibex35 spagnolo che si trova in calo dello 0,98%.

SEGUI: Indici di Borsa Mondiali

Migliori e Peggiori a Piazza Affari

Sul paniere principale di Piazza Affari acquisti al momento premiano in particolare Pirelli che si trova in cima al listino principale con un progresso di quasi il 3%. Bene al momento anche Snam, Erg e Brunello Cuccinelli.

Al contrario, vendite su Stmicroelectronics e i titoli bancari con i maggiori ribassi che si stanno verificando su Bper Banca, Banco Bpm e Banca Monte Paschi Siena.

SEGUI: Quotazioni titoli Piazza Affari

Andamento Spread Btp / Bund

Sul fronte obbligazionario, lo Spread Btp/Bund  è stabile in area 170 punti base, con il rendimento del decennale italiano in rialzo al 3,87%.

Intanto, dopo i dati di settimana scorsa sul mercato del lavoro, il rendimento del Treasury Usa 10 anni è tornato sopra il 4%.

SEGUI: Valore Spread BTP/BUND 10 anni di oggi in tempo reale

Forex e Commodity

Sul forex, l’euro/dollaro torna poco sotto quota 1,10 mentre il dollaro/yen risale a 144.

Intanto, sul mercato delle commodity in primo piano sempre le performance dell’oro e del petrolio Brent .

Ricordiamo che domenica l’Arabia Saudita ha annunciato di aver ridotto il prezzo del suo greggio per la consegna di febbraio, con il taglio riguarda tutti gli acquirenti e non solo quelli asiatici.

Intanto, da inizio anno il bitcoin ha compiuto un ulteriore balzo in avanti raggiungendo i 46.500 dollari, alimentato ancora dalle voci sull’approvazione da parte della Sec di un ETF Bitcoin e in attesa dell’halving.

Gli eventi macro della settimana

Questa mattina ha deluso il dato sulla produzione industriale in Germania. , con la produzione del settore manifatturiero che è calata dello 0,7% a novembre rispetto a ottobre del 2023.

Questa settimana gli operatori si concentreranno in particolare sui dati sull’inflazione degli Stati Uniti che sono attesi per giovedì in rialzo al 3,3% dal 3,1%, mentre il dato “core” è atteso in calo al 3,8% dal 4%. Ecco che questi dati uniti a quelli sui dati del mercato del lavoro americano (usciti settimana scorsa), forniranno indicazioni sulle successive mosse di politica monetaria della Fed.

Rimanendo negli Stati Uniti, domani usciranno i dati sulla bilancia commerciale e la fiducia delle piccole imprese.

Per quanto riguarda l’Eurozona oggi sono attesi i dati tedeschi su ordini e produzione industriale, mentre mercoledì e giovedì saranno da seguire la produzione industriale di Francia ed Italia. Infine, la settimana si chiuderà con i dati cinesi sulla bilancia commerciale, ma anche i prezzi alla produzione e al consumo.

Sul delicato fronte delle banche centrali, ci saranno diversi interventi di banchieri centrali: per la Fed interverranno i due votanti Bostic (lunedì) e Williams (mercoledì), mentre per la Bce saranno da seguire i discorsi di Vujcic (giovedì) e Lane (venerdì).

Domani ci sarà la decisione sui tassi di interesse (attesi rimanere fermi al 4,75%) da parte della banca centrale polacca e

Infine, questa settimana partirà la nuova stagione dei conti trimestrali e come di consueto si partirà dai risultati dei colossi bancari americani Wells Fargo, JPMorgan, Bank of America e Citigroup.