News Notizie Indici e quotazioni Wall Street: futures positivi in attesa nuovo dato inflazione Usa. Bene Amazon e Netflix

Wall Street: futures positivi in attesa nuovo dato inflazione Usa. Bene Amazon e Netflix

Wall Street positiva in premercato: alle 13 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,21%, quelli sul Nasdaq avanzano di oltre l’1% e quelli sullo S&P 500 sono in rialzo dello 0,66%.

Attesa per la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti, in calendario alle 14.30 ora italiana. Il dato arriva dopo la pubblicazione, giovedì scorso, dell’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) di ottobre, che ha risollevato decisamente gli animi degli investitori, confermando un rallentamento delle pressioni sui prezzi e alimentando la speranza di rialzi dei tassi meno aggressivi da parte della Fed.

Alle 13 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,21%, quelli sul Nasdaq avanzano di oltre l’1% e quelli sullo S&P 500 sono in rialzo dello 0,66%.

Indiscrezioni sull’arrivo di nuovi licenziamenti sono arrivate nelle ultime ore dalla Corporate America.

Secondo quanto riportato dal New York Times e dal Wall Street Journal, Amazon sarebbe pronta a mandare a casa 10.000 dipendenti circa, con l’annuncio ufficiale che dovrebbe arrivare già questa settimana.

Non solo dunque la nuova Twitter di Elon Musk, che ha licenziato letteralmente dall’oggi al domani metà forza lavoro della società di microblogging appena acquisita, e Meta di Mark Zuckerberg, che ha annunciato il taglio di 11.000 dipendenti, pari all’incirca al 13% della forza lavoro.

Anche il colosso dell’e-commerce Usa è sul punto di mandare a casa ben 10.000 dipendenti, confermando la crisi del settore hi-tech, che fa fronte al rallentamento dell’economia, all’aumento dei tassi di interesse e a un’inflazione ostinata che frena la propensione ai consumi. Il titolo sale di oltre +1%.

Tra gli altri titoli, attenzione a Netflix, che balza in premercato di oltre il 2% circa dopo la nota positiva di Bank of America, che ha rivisto al rialzo il rating da “underperform” a “buy”.