News Notizie Notizie Italia UniCredit, ecco cosa pensa l’AD Andrea Orcel di Giorgia Meloni. La richiesta al governo e la frase su Draghi

UniCredit, ecco cosa pensa l’AD Andrea Orcel di Giorgia Meloni. La richiesta al governo e la frase su Draghi

Se potesse chiedere una sola cosa al governo Meloni, il numero uno di UniCredit Andrea Orcel chiederebbe “di non deviare dalla spinta riformista introdotta dal governo Draghi e scaricare a terra il Pnrr, mantenendo la coesione della maggioranza”. Così l’amministratore delegato di Piazza Gae Aulenti, in una intervista rilasciata a La Stampa. “L’ho incontrata una volta. Mi ha fatto un’ottima impressione: è diretta, chiara e, secondo me, coerente”, ha detto Orcel, parlando del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“È fuor di dubbio che il governo Draghi ha goduto di una forte reputazione internazionale – ha spiegato Orcel, interpellato nel giorno in cui UniCredit ha riportato i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2022 -Detto ciò, va a ammesso che il modo con cui abbiamo portato avanti le elezioni, la rapidità e la serietà con cui si è formato il governo, sono state esemplari. Se si inizia a governare e a mantenere la barra su riforme e Pnrr, credo che tutti rimarranno sorpresi dall’abbrivio positivo che può prendere l’Italia”.

UniCredit ha annunciato ieri, mercoledì 26 ottobre, i conti relativi al terzo trimestre e ai primi nove mesi dell’anno 2022.

Esclusa la Russia l’utile netto si è attestato a €1,3 miliardi, in calo del 9,9% su base trimestrale, ma in rialzo del 31,1% su base annua. Inclusa la Russia, l’utile netto è stato pari nel terzo trimestre a €1,7 miliardi, meglio delle attese del consensus, che aveva stimato per la banca guidata Andrea Orcel un utile netto contabile di 1,004 miliardi inclusa la Russia. Utile superiore anche all’outlook di Bloomberg, che aveva previsto un utile netto a 1,05 miliardi. Nel complesso, nei primi nove mesi del 2022, l’utile netto di UniCredit è salito a 4 miliardi, valore che ha superato l’intero anno 2021.

I ricavi totali esclusa la Russia sono ammontati nel terzo trimestre €4,5 mld, in rialzo dello 0,2 per cento trim/trim e in del 4,5 per cento a/a.

“Al netto dell’impatto negativo una tantum legato al TLTRO III, i ricavi totali si sono attestati a €4,8 mld, in rialzo del 7,2 per cento trim/trim e in rialzo del 11,8 per cento a/a, spinti dalla crescita del margine d’interesse, grazie al contesto dei tassi d’interesse e ai proventi da attività di negoziazione che riflettono l’attività commerciale”. Il consensus aveva previsto ricavi totali per un valore di 4,51 miliardi di euro.

UniCredit ha migliorato la guidance per l’intero 2022: escludendo la Russia, il gruppo stima ora ricavi netti oltre i 17,4 miliardi (dai 16,7 miliardi attesi dalla banca in precedenza), un rapporto costi-ricavi al 51% e un utile netto superiore a 4,8 miliardi (dai circa 4 miliardi precedentemente attesi). CET1 Ratio pro forma per la distribuzione 2022 è atteso a un livello superiore al 14,5% (da >13%)”.

Orcel ha sottolineato inoltre che “lo slancio dei risultati del 2022, la generazione di capitale organico superiore al piano e il continuo rafforzamento del nostro bilancio creano una solida base per una distribuzione almeno pari a quella del 2021, in attesa delle dinamiche del quarto trimestre e dell’approvazione di autorità di vigilanza e azionisti”. E che, “una volta completato il riacquisto di azioni, avremo rispettato l’impegno di distribuire agli azionisti 3,75 miliardi nel 2021”.