News Notizie Notizie Italia Immobiliare, per Bankitalia regna l’incertezza tra dati attuali positivi e futuro in chiaroscuro

Immobiliare, per Bankitalia regna l’incertezza tra dati attuali positivi e futuro in chiaroscuro

Sul mattone prevale l’incertezza, tra dati attuali positivi e presagi futuri invece meno buoni. Nel secondo trimestre si è rafforzata l’espansione delle compravendite di abitazioni (2,9 per cento sul periodo precedente), in corso dalla metà del 2020. I prezzi sono cresciuti del 5,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021 (dal 4,5 nel primo trimestre), riflettendo la forte accelerazione di quelli per le abitazioni di nuova costruzione.

Gli agenti immobiliari intervistati tra giugno e luglio nel Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia si aspettavano un’attenuazione della dinamica delle quotazioni nei mesi estivi, con riferimento sia al proprio mercato sia a quello nazionale. Su queste valutazioni ha pesato la debolezza attesa della domanda, in un contesto di elevata incertezza connessa con la guerra in Ucraina e con i recenti aumenti dell’inflazione. Segnali di rallentamento del mercato provengono inoltre da evidenze desunte dagli annunci presenti sulla piattaforma digitale Immobiliare.it in luglio e in agosto.