News Notizie Notizie Italia Ftse Mib chiude a +1,93% sui massimi a un mese, bene le utility

Ftse Mib chiude a +1,93% sui massimi a un mese, bene le utility

Sprint di Piazza Affari a inizio settimana. Il Ftse Mib si è spinto fino a quasi +2% chiudendo a ridosso dei 22 mila punti, con un rialzo dell’1,93% a 21.982 punti, sui massimi a oltre un mese. Da inizio mese il rally del Ftse Mib è oltre +6%. In attesa della Bce di giovedì, sui mercati tiene banco ancora l’eco dell’indiscrezione del WSJ secondo la quale alcuni membri sarebbero preoccupati per un eccessivo rialzo dei tassi e nella prossima riunione discuteranno se ridurre il ritmo in vista di dicembre.

Tra i migliori titoli oggi si segnala Pirelli con +5,4%; tmolto bene oggi anche le utility: Terna, Italgas e Snam sono tutte salite di oltre il 3 per cento; Enel ha invece chiuso a +2,36%.

Riflettori anche su TIM (+2,73% a 0,1955 euro) con gli analisti di Banca Akros che hanno alzato la raccomandazione da accumulate a buy con prezzo obiettivo a 0,40 euro. “Ci aspettiamo un altro modesto rilascio, in ogni caso l’equity story, a breve termine, dovrebbe essere guidata da una corporate action (NetCo e EnterpriseCo)”, rimarcano gli analisti.

L’azionario Europa si giova anche dello sboom dei prezzi del gas. Ad Amsterdam il prezzo del gas TTF è sceso oggi sotto i 100€/Mwh, sui minimi da giugno, arrivando a cedere il 15% a 96,5 euro, con quotazioni che si sono dimezzate in questo mese in scia a scorte abbondanti e temperature sopra la media.

Come detto, giovedì appuntamento con la Bce. Il mercato si aspetta un altro rialzo di 75 punti base, portando i costi di finanziamento ai massimi dall’inizio del 2009. La conferenza stampa della Lagarde sarà attentamente monitorata, soprattutto per captare commenti sull’inflazione, ma anche e soprattutto su temi legati al quantitative tightening, oltre che sui futuri rialzi dei tassi (i.e. tasso terminale). Lo stesso giorno grande attesa per il PIL statunitense e la trimestrale di Apple. Nel corso della settimana arriveranno le trimestrali di altre big tech di Wall Street quali Alphabet, Amazon.com e Microsoft. In generale pubblicheranno i risultati società rappresentative del 47% della capitalizzazione di mercato dell’S&P 500. A Piazza Affari sarà il turno delle prime trimestrali tra le blue chip milanesi con i numeri di Unicredit (cda 25 ottobre, diffusione conti il 26 mattina); Amplifon, Moncler, Italgas, Saipem (26 ottobre) Campari Diasorin, ENI, Inwit, Mediobanca e STM (27 ottobre).