News Notizie Indici e quotazioni Borse Asia negative tra timori Covid Cina ed effetto Apple: sell sui titoli fornitori del colosso Usa

Borse Asia negative tra timori Covid Cina ed effetto Apple: sell sui titoli fornitori del colosso Usa

Borse asiatiche in ribasso: scontano le forti perdite sofferte da Wall Street e l’effetto Apple, che zavorra i titoli deei fornitori del colosso americano produttore di iPhone. Le azioni di Apple sono scivolate ieri sulla borsa Usa del 3%, pagando i timori relativi alla produzione e alle consegne dei suoi iPhone.

Apple è altra vittima illustre di queste ultime sessioni: le preoccupazioni degli investitori sono rivolte alle conseguenze che il balzo delle infezioni da Covid in Cina avranno sulla produzione e sulla consegna degli iPhone, viste le interruzioni che hanno già colpito nelle ultime settimane gli impianti di assemblaggio degli smartphone presenti nel paese.

A perdere terreno in Asia il titolo del principale fornitore di chip di Apple, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, in flessione fino a -1,55%. Male anche Largan Precision (-2,84%), Foxconn (-2,5%).

Alla borsa di Seoul, vendite su LG Electronics e Samsung, che hanno perso fino a -2,57% e 1,59%. SK Hynix ha ceduto lo 0,92%.

Alla borsa di Tokyo hanno sofferto i titoli Nidec (fino a -1,42%) e Alps Alpine (-1,5%).

Anche oggi tengono banco le notizie relative al boom delle infezioni di Covid in Cina, provocate dal ritiro delle restrizioni precedentemente imposte con la politica Zero Covid da parte del governo di Pechino.

L’amministrazione Biden ha annunciato che chiederà ai viaggiatori in arrivo dalla Cina, da Hong Kong e da Macau di dimostrare di essere negativi al test sul Covid, a partire dal prossimo 5 gennaio, a prescindere dalla nazionalità e dal numero di vaccinazioni a cui si sono sottoposti.

In Italia il ministro della Salute Orazio Schillaci ha emanato “un’ordinanza per i tamponi obbligatori per passeggeri in arrivo in Italia” dalla Cina.

“Ho disposto, con ordinanza, tamponi antigenici Covid-19 obbligatori, e relativo sequenziamento del virus, per tutti i passeggeri provenienti dalla Cina e in transito in Italia. La misura si rende indispensabile per garantire la sorveglianza e l’individuazione di eventuali varianti del virus al fine di tutelare la popolazione italiana”, ha annunciato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.

L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in ribasso dello 0,94%; la borsa di Hong Kong arretra dell’1,06%, peggio la borsa di Seoul con una perdita pari a -1,93%. Shanghai -0,44%, Sidney -0,94%.

Ieri a Wall Street il Dow Jones è capitolato di 365,85 punti (-1,1%), a 32.875,71 punti, lo S&P 500 è sceso dell’1,2% a 3.783,22 punti e il Nasdaq Composite ha perso l’1,35% a quota 10.213,29.