Notizie Notizie Italia UniCredit: boom di richieste per l’obbligazione Tier 2 da 1 miliardo $

UniCredit: boom di richieste per l’obbligazione Tier 2 da 1 miliardo $

UniCredit ha emesso un’obbligazione Tier 2 “callable” per 1 miliardo di dollari. I bond Tier 2 sono obbligazioni subordinate il cui rimborso in caso di liquidazione o fallimento dell’emittente avviene dopo quello dei creditori ordinari (e dopo le obbligazioni senior). Essendo caratterizzate da una componente di rischio più elevata, sono caratterizzate da un maggior rendimento.

“Facendo leva sulla reazione positiva del mercato riscontrata durante il roadshow tenutosi negli Stati Uniti, Canada ed Asia e dando seguito al successo dell’emissione inaugurale del bond senior in US$ lanciato ad Aprile, UniCredit S.p.A. ha emesso uno strumento subordinato di tipologia Tier 2 per un ammontare di US$ 1,000,000,000 con una struttura innovativa callable”, riporta la nota in arrivo da Piazza Gae Aulenti.

I titoli hanno una scadenza a 15 anni e prevedono la possibilità di una sola “call” opzionale dopo il decimo anno alla pari. Le notes pagano una cedola fissa pari al 5,861% all’anno per i primi 10 anni corrisposta su base semestrale; se non richiamate dall’emittente, la cedola verrà rideterminata in base al tasso swap in US$ a 5 anni maggiorato di un margine pari a 370,3 punti base.

Grazie ad un riscontro “molto positivo da parte del mercato”, il libro ordini ha superato la soglia dei 3 miliardi di $ e le richieste sono arrivate da circa 200 investitori, “la price guidance inizialmente fissata è stata ridotta ad uno spread finale di 365bps rispetto al 10-year U.S. Treasury”.

“L’emissione contribuirà a rafforzare ulteriormente il Total Capital Ratio di UniCredit e a migliorare l’attuale livello di Tier 2 capital, che è già superiore al requisito minimo regolamentare”. Gli strumenti rappresentano la prima emissione subordinata del nuovo programma globale MTN (Medium Term Notes) da 30 miliardi di dollari.

I Joint Bookrunners del collocamento sono BofAML, Citigroup, HSBC, JPMorgan, SG CIB e UniCredit Bank.