Notizie Notizie Mondo Tesla allarga il board, Musk chiama Murdoch Jr in risposta a pressing su governance

Tesla allarga il board, Musk chiama Murdoch Jr in risposta a pressing su governance

Si allarga il board di Tesla che pesca tra i media per rispondere alle pressioni di alcuni investitori attivisti per rafforzare la governance con l’aggiunta di consiglieri indipendenti. Il board sale così a 9 componenti con l’arrivo di James Murdoch, ceo di 21 Century Fox, e Linda Johnson Rice, ceo di Ebony Media.

James Murdoch è il figlio di Rupert Murdoch, presidente esecutivo di News Corp. La Rice invece è tornata alla guida di Ebony Media, società che edita le riviste Ebony e Jet, all’inizio di quest’anno dopo aver venduto lo scorso anno Johnson Publishing. Per entrambi è prevista un’opzione per acquistare 16.668 azioni Tesla il 18 giugno 2018 se rimarranno nel board fino ad alloraC. I loro emolumenti saranno in base al piano di compensazione standard della società.

Lo scorso aprile un gruppo di 5 investitori (California State Teachers Retirement System, Hermes Equity Ownership Services and CtW Investment Group) aveva esortato il produttore di auto sportive di lusso di aggiungere due nuovi amministratori indipendenti al suo consiglio, senza legami con il ceo Elon Musk, in modo da fornire un controllo critico sulle possibili dinamiche di gruppo. Secondo tali investitori attualmente cinque membri del board di Tesla hanno legami personali o professionali con il ceo Musk.

Board con tanti intrecci
Elon Musk è il più maggiore azionista di Tesla, con una quota di quasi il 21 per cento. Gracias è il sesto maggiore azionista con il 3,75%. Oltre a lui nel board siede il fratello Kimbal, già top-manager di SolarCity (società che è stata fusa in Tesla); Antonio Gracias, fondatore di una società di private equity e dirigente presso l’azienda spaziale SpaceX che fa capo sempre a Musk; Ira Ehrenpreis, venture capitalist e tra gli investitori di SpaceX; Brad Buss, ex direttore finanziario di SolarCity; Steve Jurvetson, venture capitalist e dirigente presso SpaceX; infine Robyn Denholm, ceo di Telstra Corp., la più grande azienda di telecomunicazioni in Australia.