Notizie Notizie Mondo Report McKinsey, Il settore bancario globale torna in salute. Roe al 9,3% entro il 2025

Report McKinsey, Il settore bancario globale torna in salute. Roe al 9,3% entro il 2025

31 Ottobre 2017 18:51

 

 

 

 

Si allontanano le nubi sul settore bancario globale. Come emerge dal Global Banking Annual Review 2017 di McKinsey, poiché il recupero dalla crisi finanziaria è stato completato, gli stock di capitale sono stati reintegrati e le banche hanno tagliato i costi, il settore nel complesso sarebbe quest’anno tornato in salute.

Tuttavia i profitti rimangono ancora esigui. Per il settimo anno consecutivo, infatti, il ritorno sul capitale (return on equity – ROE) del settore è bloccato tra l’8% e il 10%. In particolare il 2016 si è chiuso con un ROE pari all’8,6%, un punto percentuale in meno rispetto al 2015. Inoltre, le azioni delle banche sono scambiate a multipli bassi, il che suggerisce che permane la preoccupazione degli investitori rispetto alla redditività futura degli istituti di credito.

Ripresa globale

Ovviamente esistono differenze di performance in termini di regioni, linee di business e anche tra istituti. Ma, come emerge dal report, le differenze su base regionale sono sempre meno accentuate: se nel 2010 queste contavano per il 74% delle performance, nel 2017 questo valore si è abbassato al 39 per cento.

In generale, poi, gli istituti che hanno ottenuto le migliori performance sono quelle che hanno dimostrato una strategia chiara e un’applicazione costante sia sui core business sia sulle aree di miglioramento.

Previsioni

Secondo il Global Banking Annual Review 2017, con il recupero dei tassi di interesse e l’entrata in gioco di altri fattori favorevoli, il ROE del settore potrebbe raggiungere il 9,3% entro il 2025. Al contrario, se i clienti retail e corporate passassero dalle banche tradizionali alle società digitali alla stessa velocità con cui le persone hanno adottato le nuove tecnologie negli ultimi anni, il ROE potrebbe scendere di circa 4 punti, fino al 5,2% entro il 2025, in assenza di azioni mitigatrici.

Digital banking

Secondo gli analisti di McKinsey le banche che non si sono ancora digitalizzate devono esplorare quanto prima i nuovi strumenti a loro disposizione e costruire le competenze di marketing digitale e analytics necessarie per competere. “Se la maggior parte del settore intraprendesse questa strada – è scritto nel report – l’insieme delle banche aggiungerebbe circa 350 miliardi di dollari al proprio bilancio. Questo porterebbe a un incremento medio del ROE di circa 2,5 punti percentuali”. La trasformazione digitale su larga scala infatti è essenziale, non solo per i vantaggi economici, ma anche perché offrirà la possibilità di partecipare alla prossima fase del digital banking.

Strategia ecosistemica

Il report afferma quindi che ci saranno opportunità per chi ha costruito competenze digitali e ha saputo muoversi rapidamente. Piattaforme come Alibaba, Amazon e Tencent stanno rinnovando un settore dopo l’altro sfumando i confini tra comparti, e questa economia integrata inizia a emergere anche per le banche. “Le banche che avranno orchestrato con successo questa “strategia ecosistemica”, costruendo partnership e monetizzando sui dati, potrebbero portare il proprio ROE al 9%-10%”, scrivono gli analisti di McKinsey. Che concludono: “Le banche che andranno oltre, creando le proprie piattaforme, potrebbero entrare in mercati non bancari, e aumenterebbero il loro ROE portandolo al 14%, ben al di sopra della media corrente del settore”.