Notizie Notizie Italia Quanto rende investire nei titoli Pir compliant?

Quanto rende investire nei titoli Pir compliant?

I Piani Individuali di Risparmio (Pir) hanno richiamato l’attenzione del mercato fin dal loro lancio. Tanti i riscontri positivi fra gli investitori, ma non sono mancate neanche le critiche. Ecco alcuni numeri per capire meglio questo nuovo strumento  

È arrivato sul mercato il First Pir Index, il primo indice che permette di monitorare l’andamento in Borsa delle micro e small caps italiane quotate con capitalizzazione inferiore a 400 milioni di euro, ovvero quelle società che rientrano nel raggio d’azione dei PIR-Piani Individuali di Risparmio, introdotti dalla Legge di Stabilità del 2017.

Una prima analisi del First PIR Index denota un forte sbilanciamento della composizione dell’universo Pir compliant a favore del mercato principale, l’Mta, e in particolare una preponderanza di titoli appartenenti al segmento STAR.

Ad oggi, su 221 titoli azionari contemplati dall’indice, la percentuale di quelli quotati sul Mta è pari al 39%, mentre lo STAR è rappresentato dal 42%. Più marginale il peso di titoli AIM, al 19%, nonostante sia il mercato preferito dalle piccole imprese per il proprio debutto sui mercati finanziari.

Da inizio anno le società di piccola dimensione che hanno scelto l’AIM come prima destinazione per la propria Ipo sono state 18, mentre l’Mta e lo STAR hanno segnato solamente 1 nuovo approdo ciascuno.

E difatti un’analisi delle performance borsistiche da inizio anno denota una sovrapposizione fra l’andamento del FTSE Italia STAR con il First Pir Index (+40% ytd), mentre quest’ultimo si è discostato (facendo meglio) rispetto a quanto messo in mostra da FTSE Italia All share (+19,5%) e FTSE AIM.

L’indagine di First Capital mostra che fra i titoli Pir compliant vi è una preponderanza di settori legati all’economia reale. Al primo posto infatti, con una percentuale del 27%, il settore manifatturiero, seguito da finanziari (13%) e servizi (15%).

Il Pir universe risulta appetibile anche dal punto di vista dei fondamentali. Secondo i calcoli di First Capital il P/E medio delle società incluse nel First Pir Index stimato per il 2017 è 19,1x, cifra sostanzialmente a sconto rispetto alla stima per l’intero Mta, pari a 24,1x.