Notizie Notizie Italia Piazza Affari: Equita Group, debutto su Aim Italia atteso per fine mese

Piazza Affari: Equita Group, debutto su Aim Italia atteso per fine mese

Equita Group si muove a grandi passi verso Piazza Affari, con lo sbarco in Borsa, destinazione Aim Italia, previsto entro fine mese. Oggi il consiglio di amministrazione della società di sales e trading su titoli azionari e obbligazionari per clienti istituzionali nazionali e internazionali ha approvato la struttura e il range del prezzo dell’Ipo. L’intervallo di valorizzazione indicativo delle azioni della società è stato fissato tra 2,40 e 3,10 euro per azione. Lo ha reso noto la società in un comunicato diramato dopo la presentazione avvenuta oggi a Milano.

Nel dettaglio, l’offerta, che riguarderà 15.585.261 azioni ordinarie, è composta da 4.587.815 azioni di nuova emissione; 3.300.000 azioni proprie vendute dalla società; e 7.697.446 di azioni vendute dal management, pari al 25% delle azioni totali dallo stesso detenute. “Le risorse raccolte dalla società a sostegno dello sviluppo rappresentano il 50,6% dei proventi dell’offerta pari a 18,9 milioni di euro sulla base del prezzo minimo di offerta e a 24,5 milioni sulla base del prezzo massimo“, spiega il gruppo in una nota, aggiungendo che “al termine dell’offerta, il capitale sociale di Equita Group sarà costituito da 50 milioni di azioni ordinarie, di cui 4.889.025 azioni proprie”. Post Ipo, il management deterrà il 53,9% del capitale sociale (corrispondente al 66,1% dei diritti di voto grazie al possesso di 8.467.401 azioni a voto doppio), e il flottante sarà pari al 31,2% del capitale sociale (corrispondente al 29,1% dei diritti di voto) e al 42,5% delle azioni quotate. Nicla Srl, società che fa capo alla Famiglia Profumo, deterrà il 5,1% del capitale sociale (corrispondente al 4,8% dei diritti di voto).

“L’Ipo costituisce un passo importante per rafforzare il proprio posizionamento come leader indipendente nel mercato italiano perché permette di accelerare la crescita, in particolare per l’Alternative Asset Management e per l’Investment Banking; e aumentare la visibilità della società, consentendo di continuare ad attirare nuove professionalità per sviluppare l’attività”, spiega la società in una nota.

I conti dei primi 9 mesi
Nei primi 9 mesi del 2017 Equita ha registrato i ricavi netti per 36,6 milioni di euro, con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio, il fatturato della divisione Sales & Trading è sceso dell’8% a 17,7 milioni, “un andamento atteso nelle previsioni di piano, che risentono degli effetti dell’introduzione della MIFID II”, spiega la società. Il Proprietary Trading ha, invece, realizzato ricavi pari a 8,4 milioni a settembre 2017, più che raddoppiati rispetto ai primi 9 mesi del 2016. Positivo l’Investment Banking, che nei 9 mesi del 2017 ha visto i ricavi salire del 17% a 12 milioni, e l’Alternative Asset Management, che ha chiuso a 2 milioni, con un aumento del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Tenuto conto del positivo andamento dei primi 9 mesi del 2017, e in assenza di eventi negativi nella parte rimanente dell’esercizio attualmente non prevedibili, il cda ha deliberato che proporrà all’assemblea che approverà il bilancio 2017 la distribuzione di un dividendo pari ad 0,20 euro per azione“.