Notizie Notizie Italia Mercati guardano a riforma fiscale Usa, a Milano corrono Fca e Generali

Mercati guardano a riforma fiscale Usa, a Milano corrono Fca e Generali

Borse europee toniche nei primi scorci della nuova ottava, l’ultima prima del breve stop per le festività natalizie. L’umore dei mercati è tenuto alto oggi dallle novità arrivate da oltreoceano con la proposta congiunta di Camera e Senato sulla riforma fiscale Usa, testo unico che sana le precedenti differenze e dovrebbe essere approvato entro venerdì. Piazza Affari, reduce dalle difficoltà dell’ultima settimana con l’indice Ftse Mib sceso di circa 3 punti percentuali nelle ultime 5 sedute, tenta quindi di risalire la china e segna un progresso dello 0,87% a quota 22.285 punti. 

In prima fila oggi il titolo Moncler che sale di circa il 3%. La società del lusso ha annunciato di aver siglato un accordo con l’Agenzia delle Entrate per accedere all’agevolazione fiscale del Patent Box per cinque anni (2015-2019). Il beneficio fiscale sarà di circa 34 milioni per il triennio 2015-2017 e sarà incluso nei risultati dell’esercizio in corso

Forti acquisti su Fca (+1,87%) grazie alla promozione da parte di Fitch ha alzato il merito di credito a lungo periodo da BB- a BB segnalando le aspettative per un free cash flow positivo e sostenibile, oltre al miglioramento dei parametri creditizi. Bene anche Exor (+1,98%). 

Generali Assicurazioni (+0,84%) ha annunciato la cessione di Generali PanEurope per complessivi 286 milioni. La transazione avrà un impatto positivo in termini di solvibilità di Gruppo, permettendo un miglioramento stimato del Regulatory Solvency II Ratio di circa 0,4 punti percentuali e una potenziale plusvalenza di 56 milioni.

Nelle retrovie invece Salvatore Ferragamo (-0,87%) dopo il tonfo di venerdì scorso a seguito del taglio delle prospettive di medio termine. Gli analisti di Mediobanca Securities hanno deciso di abbassare il rating a underperform e quelli di Equita a “reduce”.

Oggi riflettori sull’assemblea di Mps. Venerdì il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Falciai ha comunicato la propria indisponibilità ad accettare la candidatura nella lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in vista dell’Assemblea dei soci in programma oggi. Nella nota di Mps si parla di “motivi personali”. La scorsa settimana è emerso il coinvolgimento di Falciai nell’indagine della Guardia di Finanza, su mandato della procura di Savona, sui cantieri navali Mondomarine, di cui Falciai è azionista di maggioranza. Le ipotesi di reato sarebbero, tra le altre, truffa, bancarotta e falso in bilancio.