Notizie Notizie Italia Banche: margine d’interesse ancora su minimi pre-crisi, sofferenze scendono di 116 punti base su base annua

Banche: margine d’interesse ancora su minimi pre-crisi, sofferenze scendono di 116 punti base su base annua

Il margine d’interesse degli istituti bancari italiani a novembre si mantiene su livelli bassissimi, ancora al di sotto dei livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2007. Lo rileva l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) nel consueto rapporto mensile relativo a dicembre 2017.

Nel dettaglio, il margine d’interesse (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane in Italia su livelli particolarmente bassi, a novembre 2017 risulta pari a 184 punti base (lo stesso valore del mese precedente), in marcato calo dagli oltre 300 punti base di prima della crisi finanziaria (329 punti base a fine 2007).

Secono l’ABI, in media nel 2016, tale differenziale è risultato pari a 1,98 punti percentuali (2,11 p.p. nel 2015).

 

Sofferenze in calo di 20 miliardi rispetto ad un anno fa

Per quanto riguarda le sofferenze nette (Npl), cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse, ad ottobre 2017 si sono attestate a 66 miliardi di euro; un valore stabile rispetto ai 65,7 miliardi del mese precedente e in forte calo rispetto al dato di dicembre 2016, quando avevano raggiunto quota 86,8 miliardi.

In particolare, la riduzione è di quasi 23 miliardi rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 3,79% ad ottobre 2017 (era 4,89% a fine 2016).