Notizie Notizie Mondo Harvey: costi ma anche opportunità per il comparto assicurativo USA

Harvey: costi ma anche opportunità per il comparto assicurativo USA

Il passaggio dell’uragano Harvey in Texas potrebbe generare perdite per il comparto assicurativo fino a 20 miliardi di dollari. Ma potrebbe anche rivelarsi un’opportunità. “Stando alla nostra migliore ipotesi, al momento Harvey potrebbe generare perdite comprese tra i 10 e i 20 miliardi di dollari facendolo diventare uno dei 10 uragani più costosi che hanno colpito gli Stati Uniti”, si legge in una nota elaborata da Sarah DeWitt di JPMorgan.

Il dato è meno di un terzo rispetto ai 75 miliardi di perdite causate dall’uragano Katrina nel 2005. La stima è ovviamente da prendere con il beneficio di inventario. “Finora abbiamo registrato solo 2 mila richieste”, ha detto un portavoce di Farmers Insurance Group. Questo perché “i residenti che sono stati evacuati non sono stati ancora in grado di valutare e segnalare i danni”.

I danni causati dalle inondazioni alle abitazioni non sono in genere compresi nelle polizze domestiche e vengono coperti dall’intervento del governo federale. Ad essere a carico del comparto degli assicuratori, e dei ri-assicuratori, sono i danni alle attività commerciali.

Per JPMorgan, Harvey potrebbe ridurre di “poco meno” di un quarto gli utili del comparto. Ieri a Wall Street Travelers Companies ha perso il 2,56%, Allstate è scesa dell’1,49% e Progressive del 2,25%.

Ma come detto, il passaggio dell’uragano, ridotto a tempesta tropicale, potrebbe rivelarsi un’opportunità per le compagnie. “Riteniamo che Harvey possa agevolare la stabilizzazione dei prezzi delle riassicurazioni”, ha detto Kai Pan di Morgan Stanley. “Anche se è troppo presto per ottenere una stima definitiva delle perdite, i conti del comparto sono solidi, con abbondanza di capitale”.

“Continuiamo a ritenere – gli fa eco Elyse Greenspan di Wells Fargo – che perdite significative siano necessarie per invertire la traiettoria dei prezzi”. “Crediamo che sia necessaria una serie di perdite sui bilanci degli assicuratori […] per ottenere un impatto materiale sul sistema dei prezzi, sia a livello primario che sul mercato delle riassicurazioni”.