Notizie Notizie Italia Elezioni amministrative: Centrodestra vince. Renzi ammette: “risultato complessivo non è granché”. Spread sotto 166 punti

Elezioni amministrative: Centrodestra vince. Renzi ammette: “risultato complessivo non è granché”. Spread sotto 166 punti

Vince il centrodestra nei ballottaggi dei comuni. L’asse Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia ha funzionato, imponendosi nella maggior parte delle città italiane e in alcune “roccaforti rosse” della sinistra (come Genova). In un fine settimana dominato dalle notizie in arrivo sul salvataggio delle banche venete (approfondisci la notizia), l’esito del ballottaggio è stato tuttavia seguito da vicino, occupando le prime pagine dei giornali nazionali.

Nel secondo turno delle elezioni amministrative hanno fatto particolarmente rumore le vittorie del centrodestra a Genova, dove Marco Bucci ha conquistato il 55,2% staccando l’avversario Gianni Crivello che ha chiuso al 44,8%, e quelle di Pistoia. Nella cittadina Toscana ha avuto la meglio Alessandro Tomasi (57,9%) contro Samuele Bertinelli (45,7%). Al centrodestra è andata anche L’Aquila e Verona che saranno guidate rispettivamente da Pierluigi Biondi e Federico Sboarina. Padova, Lecce e Taranto hanno visto imporsi il centrosinistra. Da segnalare a Parma la riconferma dell’ex del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti, che ha battuto con il 57,9% Paolo Scarpa del centrosinistra.

Brusco calo dell’affluenza, che scende sotto il 50 per cento. La percentuale degli elettori che si è recata ai seggi per il turno di ballottaggio ieri è infatti pari al 46,03%, in flessione rispetto al 58% della prima tornata elettorale.

“I risultati delle amministrative 2017 sono a macchia di leopardo. Come accade quasi sempre per le amministrative. Nel numero totale di sindaci vittoriosi siamo avanti noi del PD, ma poteva andare meglio: il risultato complessivo non è granché”, ha commentato su Facebook Matteo Renzi, segretario del PD. “Ci fanno male alcune sconfitte – ha sottolineato l’ex premier – a cominciare da Genova e l’Aquila”.

Dopo l’esito delle amministrative, lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco viaggia sotto area 166 punti base (165,7 punti base alle ore 9:40), con un rendimento del bond decennale italiano sul mercato secondario all’1,908 per cento. Il differenziale tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si mantiene distante dai 200 punti base toccati nella prima settimana di giugno.