Notizie Notizie Italia Carige: al via processo di cessione degli asset, atteso impatto sul patrimonio di almeno 200 milioni. Rally del titolo

Carige: al via processo di cessione degli asset, atteso impatto sul patrimonio di almeno 200 milioni. Rally del titolo

 

Nell’ambito delle azioni volte al rafforzamento patrimoniale, Banca Carige ha avviato il processo per la cessione di un portafoglio crediti in sofferenza (NPL), la cessione della piattaforma di gestione di NPL, la dismissione di asset immobiliari, di Creditis SpA del business merchant book.

Gli operatori dimostrano di apprezzare, e il titolo viaggia in territorio positivo del 4,4% a 0,240 euro.

“Contando già un forte interesse da parte di numerosi operatori sia domestici che internazionali, la Banca sta predisponendo la virtual data room per NPL, con l’obiettivo di cedere un portafoglio con un valore lordo non inferiore a 1,2 miliardi di euro”.

Relativamente alla piattaforma di gestione degli NPL, “sono stati già definiti gli investitori target, ossia operatori già attivi nel mercato con un chiaro progetto di crescita”. Banca Carige si avvarrà in futuro del supporto della piattaforma, “quale servicer esterno per portafogli selezionati di crediti in sofferenza”.

In ambito real estate, il processo di cessione sarà focalizzato in particolare sui due asset situati a Milano in Corso Vittorio Emanuele e a Roma in Via Bissolati. Entrambi gli immobili sono attualmente occupati dal gruppo Carige, con destinazione direzionale e retail.

Banca Carige sta avviando anche il processo per la cessione del business del credito al consumo, attraverso la dismissione del 100% della partecipazione in Creditis SpA, “con l’identificazione di potenziali acquirenti che intendano valorizzare il business e con la contestuale definizione di un accordo commerciale per la distribuzione”.

Infine, prenderà il via il processo che porterà alla cessione del business di acquiring o “Merchant book”, ovvero i servizi di incasso relativi ai contratti POS, “di interesse per altri operatori del settore che gestiranno il prodotto in termini di contratti, condizioni e operatività lungo tutta la catena del valore, consentendo alla Banca di avere accesso alla piattaforma di offerta”.

I processi competitivi partiranno entro la fine di questa settimana e la Banca punta a chiudere le diverse cessioni nel corso dei prossimi mesi ed entro la fine del 2017, con un beneficio atteso sul patrimonio di circa 200 milioni di euro.