Notizie Notizie Italia Banca Carige: Paolo Fiorentinto è il nuovo a.d., rinviata decisione aumento

Banca Carige: Paolo Fiorentinto è il nuovo a.d., rinviata decisione aumento

Era nell’aria la nomina di Paolo Fiorentino, ex manager di Unicredit, alla guida di Banca Carige. E l’ufficializzazione del nome è arrivata ieri in tarda serata. In un comunicato la banca ligure scrive:

“Il consiglio di amministrazione, su proposta formulata dal comitato Nomine, nella composizione integrata dal vice presidente Vittorio Malacalza e dal consigliere Giulio Gallazzi, ha deliberato la cooptazione e la nomina di Paolo Fiorentino quale nuovo amministratore delegato e direttore generale della banca, valutandone l’elevato profilo professionale in relazione alla sua esperienza di ristrutturazione di aziende bancarie italiane ed estere e come tale idoneo a ricoprire tale posizione apicale”. 

Inoltre il consiglio, in relazione alla recenti dimissioni rassegnate da alcuni amministratori, ha cooptato Francesca Balzani, Stefano Lunardi e Ilaria Queirolo quali consiglieri di amministrazione della banca.

Le prossime tappe
La prima scadenza per la banca e il nuovo amministratore delegato è già dietro l’angolo. Entro domani, venerdì 23 giugno, Banca Carige deve infatti fornire alla banca Centrale europea (Bce) i chiarimenti sulla governance e sull’esecuzione del piano di riduzione degli non performing loan (NPL). Per riguarda, invece, la valutazione del fabbisogno di capitale, la banca ha fatto sapere che “richiederà un differimento temporale con il fine di fornire stime puntuali e ponderate”. Secondo quanto riportato oggi da “Il Sole 24 Ore“, Carige “vuole attuare ulteriori approfondimenti sui non performing loan”. Per questo motivo, fino a quando non verrà completata la ricognizione sulle sofferenze, si legge sul quotidiano, non si potrà avere una risposta chiara sul reale fabbisogno di capitale. In sostanza, nella missiva indirizzata alla Bce non ci sarà nero su bianco la cifra relativa all’aumento di capitale. Aumento di capitale che secondo indiscrezioni dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 milioni di euro.
E la Bce marca davvero ad uomo la banca ligure. Ieri in sede erano presenti anche dei funzionari della vigilanza europea proprio per accertarsi che, oltre alla nuova governance, venga rispettata la scadenza di domani in relazione alle richieste di Francoforte dello scorso 8 giugno.

Un nuovo consiglio di amministrazione potrebbe tornare a riunirsi il 4 luglio. Fiorentino guadagnerebbe così un po’ di tempo che gli permetterebbe di quantificare al meglio l’entità dell’aumento di capitale.

Di Carige si era parlato molto nell’ultimo periodo, dopo la decisione del consiglio di amministrazione di sfiduciare l’amministratore delegato Guido Bastianini. La situazione tra il vice presidente e primo azionista della banca ligure, Vittorio Malacalza, e l’a.d. Bastianini è precipitata a fine maggio, con una lettera inviata al cda, in scia a divergenze sull’attuale gestione. Intanto a Piazza Affari il titolo dell’istituto ligure apre in rialzo e in questo momento guadagna quasi l’1 per cento.