Notizie Notizie Italia Banco Bpm: non solo bancassurance, Cattolica e Covéa pronte a valutare ingresso in azionariato

Banco Bpm: non solo bancassurance, Cattolica e Covéa pronte a valutare ingresso in azionariato

Si profila la possibilità di un nuovo socio nella compagine azionaria di Banco Bpm. La lotta per diventare partner assicurativo della terza banca italiana potrebbe infatti portare il vincitore a entrare anche come socio della banca. L’indiscrezione, riportata oggi dal Sole 24 Ore, sta dando fiato al titolo Banco Bpm che segna a Piazza Affari un progresso dello 0,89% a 3,184 euro.

Il termine per la presentazione delle proposte vincolanti è il 12 settembre anche se gli ultimi sviluppi potrebbero portare al rinvio della scadenza di un paio di settimane. Diversi gruppi hanno manifestato interesse per rilevare le quote di Unipol e Aviva nelle joint-venture bancassicurative con Banco Bpm, dopo il mancato rinnovo degli accordi.
In pole positivo sembrano esserci Cattolica e Covéa (già partner nel ramo vita di Bpm). Secondo il Sole 24 Ore entrambi i pretendenti stanno considerando l’ipotesi di mettere piede nel capitale dell’istituto in parallelo alla definizione della partnership di bancassurance.

Sul fronte assicurativo la posta è rappresentata dalla quota che Unipol detiene in Popolare Vita e quella di Aviva in Avipop Assicurazioni. Le valutazioni per il 50% delle due società si aggirano rispettivamente sui 200 milioni e sui 500 milioni di euro, per un valore complessivo di circa 700 milioni.
Per quanto riguarda invece il possibile ingresso come azionista, non sono stati ancora avviati contatti formali. Un ingresso con una quota del 3-5% varrebbe agli attuali valori del Banco tra i 140 e i 240 mln.