Notizie Notizie Italia Aim Italia: Ir Top stima 200 nuove Ipo al 2020. Lanciata la piattaforma digitale Pmi Capital dell’Aim  

Aim Italia: Ir Top stima 200 nuove Ipo al 2020. Lanciata la piattaforma digitale Pmi Capital dell’Aim  

21 Novembre 2017 15:09

 

Il mercato Aim Italia è destinato a crescere ulteriormente. Un target potenziale di circa 200 nuove Ipo su Aim Italia nel triennio, per una capitalizzazione complessiva al 2020 di 16 miliardi di euro. Queste le tendenze contenute in “Aim Insight 2020“, rapporto che illustra le stime dell’evoluzione del mercato dedicato alle piccole e medie imprese italiano nel prossimo triennio, realizzato dall’Osservatorio Aim di Ir Top e presentato oggi a Palazzo Mezzanotte. Il Ddl Bilancio 2018, che dovrà essere approvato dal Parlamento entro dicembre, ha introdotto il credito d’imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti dalle Pmi per l’operazione di Ipo fino al 31 dicembre 2020.

Il disegno che caratterizzerà il prossimo quinquennio vedrà, secondo Ir Top, uno scenario di sviluppo tale da generare una crescita del mercato azionario in particolare delle Pmi. Ipotizzando che prosegua la raccolta Pir secondo le previsioni del Governo e con l’approvazione della Finanziaria 2018 in tema di incentivi, Ir Top prevede uno sviluppo potenziale del mercato sulla base di alcune ipotesi, tra cui la misura della manovra pari a 80 milioni di euro nel triennio 2019-2021; il valore medio credito d’imposta; il rapporto IPO Aim Italia risopetto ad altri mercati; la capitalizzazione media; e infine il trend delle Spac.

Pmi Capital, presentata la digital platform targata Ir Top

Nella sala scavi di palazzo Mezzanotte, alla presenza di investitori, aziende e della stampa, questa mattina Ir Top Consulting ha lanciato e illustrato le potenzialità di Pmi Capital, la prima digital platform dedicata alle società del mercato Aim Italia. Una piattaforma che si rivolge agli investitori istituzionali e professionali, e al mondo delle aziende che intendono quotarsi sul mercato di Borsa Italiana dedicato alle Pmi. Una piattaforma che Anna Lambiase, numero uno di Ir Top, ha definito: flessibile e scalabile anche su altri mercati non regolamentati europei, destinata a investitori istituzionali e professionali, market maker e “industry influencer”. Insomma, un Hub verticale su Aim con multipli di mercato, dati finanziari, analisi e informazioni su tutte le società quotate per decisioni di investimento informate. Rappresenta uno strumento per la finanza delle Pmi che si inquadra nelle azioni del Governo su Pir e sugli incentivi alla quotazione. Non solo, attraverso questa piattaforma le Pmi hanno la possibilità di valutare la fattibilità di quotazione.

“Alla luce delle azioni del Governo su Pir e “Finanza per la crescita” e della deducibilità dei costi di quotazione proposta nel Ddl Bilancio 2018, si è creato un contesto eccezionalmente favorevole allo sviluppo del mercato azionario delle Pmi che ha generato un’alta domanda di investimento da parte di fondi Pir e contestualmente un crescita dell’offerta di Pmi che potranno valutare la quotazione su Aim – afferma Anna Lambiase, amministratore delegato di Ir Top -. Pmi Capital si pone al centro di questo scenario come protagonista di un passaggio epocale verso la finanza dell’Equity. Si tratta della prima piattaforma digitale rivolta ad investitori per una scelta consapevole di investimento e a società private per valutare la fattibilità di Ipo. Sulla base delle nostre analisi la liquidità che continuerà ad essere generata dai Pire il credito d’imposta sui costi di Ipo, se approvato, potrebbe creare un potenziale di sviluppo del mercato Aim stimabile al 2020 in circa 300 società quotate per una capitalizzazione complessiva di 15 miliardi di euro. Riteniamo che questa nostra piattaforma possa essere di aiuto anche all’economia italiana che basa la propria crescita sulle Pmi e sulla loro capacità di diventare “le grandi imprese di domani” attraverso la quotazione in Borsa”.

Attualmente, il mercato Aim Italia conta 89 società, con una capitalizzazione pari a 5,3 miliardi di euro e una raccolta totale in Ipo (e successivi aumenti di capitale e bond) pari a oltre 2,3 miliardi di euro. Nei primi 10 mesi del 2017 sono state 18 le Ipo su Aim Italia.