News Notizie Indici e quotazioni Wall Street: futures Usa giù, focus su Tesla. Grande attesa per il dato attenzionato dalla Fed

Wall Street: futures Usa giù, focus su Tesla. Grande attesa per il dato attenzionato dalla Fed

Futures Usa in ribasso dopo la sessione della vigilia, che ha visto Wall Street ridurre gran parte dei guadagni inizialmente riportati. Pochi minuti prima delle 14.30, i futures sul Dow Jones e sullo S&P 500 segnano una flessione dello 0,40% circa, mentre i futures sul Nasdaq arretrano di oltre lo 0,50%.

Ieri Nasdaq si è confermato l’indice azionario migliore, con un rialzo dello 0,6%, sostenuto dal rally di Tesla, volata del 6% circa. Il Dow Jones ha invece azzerato i precedenti guadagni di 304 punti e ha chiuso in calo di quasi 113 punti, mentre lo S&P 500 è sceso dello 0,1%.

Tra i titoli del Nasdaq si è messa in evidenza ancora Tesla. Il rally ha portato il titolo a incassare un guadagno dell’8,5% in tre sessioni.

Justin Mcqueen, market specialist di Capital.com, ha spiegato il trend con il buy the dip, ovvero con la decisione di alcuni investitori di posizionarsi sulle azioni dopo il continuo crollo che ha caratterizzato il 2022.

Soltanto nel mese di dicembre, il titolo TSLA è capitolato di oltre il 35%.

A pesare sul sentiment generale di Wall Street sono state le dichiarazioni di alcuni esponenti della Fed.

La presidente della Fed di San Francisco Mary Daly ha detto di ritenere che la Federal Reserve alzerà i tassi sui fed funds fino a oltre il 5%, mentre il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic ha sottolineato che, a suo avviso, la la banca centrale americana guidata da Jerome Powell dovrebbe alzare i tassi al di sopra della soglia del 5% entro l’inizio del secondo trimestre di quest’anno, per mantenerli poi a quel livello “per un periodo lungo di tempo”.

La cautela degli investitori a Wall Street si spiega anche con l’attesa per la pubblicazione, dopodomani giovedì 12 gennaio, dell’indice dei prezzi al consumo Usa di dicembre, che darà importanti indicazioni sul trend dell’inflazione negli Stati Uniti, fornendo anche qualche segnale sulle possibili prossime mosse della Fed di Jerome Powell.

Gli economisti intervistati da Bloomberg prevedono un indice dei prezzi al consumo CPI headline in crescita del 6,6% su base annua, rispetto al +7,1% di novembre, e un trend su base mensile praticamente piatto.

Il CPI core è atteso anch’esso in rallentamento su base annua, in rialzo del 5,7% a dicembre dopo il 6% di dicembre. Su base mensile, la componente core dell’indice dei prezzi al consumo Usa è attesa invece in rafforzamento dello 0,3%, dopo il +0,2% di novembre.