News Notizie Indici e quotazioni Piazza Affari: Ftse Mib incerto. Bene UniCredit dopo news TLTRO Bce. Fed grande market mover settimana

Piazza Affari: Ftse Mib incerto. Bene UniCredit dopo news TLTRO Bce. Fed grande market mover settimana

Lievemente positiva l’apertura di Piazza Affari nella sessione odierna, con l’indice Ftse Mib salito nei primi minuti della giornata di contrattazioni dello 0,19% 22.572,56 punti. L’indice sta tuttavia azzerando i guadagni messi a segno nei primissioni minuti della sessione.

Titoli migliori sono Campari, Amplifon e UniCredit, mentre i peggiori si confermano Hera ed Eni.

Focus su UniCredit, che ha annunciato nella giornata di oggi “gli impatti finanziari delle modifiche apportate dalla Banca Centrale Europea (‘Bce) ai termini e alle condizioni delle Targeted Longer-Term Refinancing Operations (“TLTRO”), che in genere influiscono negativamente sugli istituti di credito con prestiti TLTRO”.

La banca guidata da Andrea Orcel ha reso noto che “la stima del margine di interesse (‘NII’) per l’intero anno 2022, esclusa la Russia, è stata aggiornata a oltre €9,7 miliardi, includendo un contributo positivo del TLTRO all’NII per l’intero anno di circa €0,4 miliardi”.

UniCredit ha aggiunto che “le modifiche annunciate dalla BCE alla remunerazione della riserva obbligatoria, ora al DFR presso la BCE, non hanno alcun impatto significativo”.

Focus anche su Stellantis, che ha diffuso stamattina una nota annunciando che la Joint Venture GAC-FCA dichiarerà fallimento.

“Gli azionisti della Joint Venture GAC-FCA, Guangzhou Automobile Group Co., Ltd. e Stellantis N.V. – si legge nella nota-hanno approvato una delibera che, in un contesto in perdite, consente alla Joint Venture di presentare istanza per essere ammessa alla procedura fallimentare. Stellantis aveva integralmente svalutato la sua partecipazione nella JV GAC-FCA e le altre sue attività correlate nei risultati finanziari del primo semestre 2022. Stellantis continuerà a

prestare servizi di qualità ai clienti attuali e futuri del marchio Jeep in Cina”, conclude il comunicato.

Grande market mover globale dell’azionario globale sarà questa settimana la decisione sui tassi che la Fed guidata da Jerome Powell annuncerà dopodomani, mercoledì 2 novembre, dopo il meeting del Fomc – il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa – che prenderà il via domani.

Gli economisti prevedono un nuovo (quarto) rialzo dei tassi di 75 punti base (il quarto) dal range attuale, compreso tra il 3% e il 3,25%: ennesima stretta monetaria volta a frenare l’inflazione negli Stati Uniti.

Gli stessi sottolineano tuttavia come il presidente Powell potrebbe, nella conferenza successiva all’annuncio della Fed, smorzare i suoi toni hawkish e lasciar così prevedere strette meno aggressive, a partire dal meeting di dicembre.