News Notizie Notizie Italia La Bce mette il turbo ai Btp, mentre Piazza Affari fa poker di rialzi

La Bce mette il turbo ai Btp, mentre Piazza Affari fa poker di rialzi

Giovedì positivo per Piazza Affari che allunga a quattro la striscia di sedute positive consecutive. A dettare il ritmo al mercato sono state le trimestrali e il nuovo aumento dei tassi decretato dalla Bce. In chiusura il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,90% a quota 22.590 punti.

Come da attese la Bce oggi ha alzato i tassi di 75 punti base. Sebbene l’istituto centrale europeo abbia affermato che prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, i toni sono stati leggermente meno aggressivi e questo ha ridotto le aspettative sugli aumenti dei tassi in futuro, con il mercato che prezza un picco in area 2,65% l’anno prossimo, rispetto a quasi il 3% prima dell’annuncio della BCE. Nel dettaglio dal release della Bce, con riferimento ai futuri rialzi dei tassi, è stata eliminata la frase “per diverse altre riunioni”. Christine Lagarde ha rimarcato che con questo terzo rialzo “sono stati fatti progressi sostanziali nella rimozione dell’accomodamento monetario” e che l’entità dei futuri rialzi sarà decisa di volta in volta. Post-Bce sono scattati corposi gli acquisti sui titoli di Stato dell’area euro, con i BTP che hanno sovraperformato rispetto ai peers.

L’effetto di una Bce meno aggressiva del previsto si è fatto sentire soprattutto sul comparto utility con Enel (+3,12%), Terna (+2,44%) ed Hera (+5,09%) che sono stati tra i migliori performer di giornata.

Tra le big di Piazza Affari si segnalano invece le forti reazioni ribassiste di STM (-6,96%) e Moncler (-4,21%) ai riscontri del terzo trimestre. Di contro si è mossa in forte rialzo Saipem (+15,69%) che ha riportato ricavi trimestrali per 2,856 mld e utile netto adj di 7 mln, entrambi migliori del previsto (consensus indicava ricavi trimestrali a 2,296 mld e una perdita adj di 73 mln). Saipem ha inoltre rivisto al rialzo la guidance 2022.

Poco mossa infine Campari (-0,07%) nonostante i conti del 3° trimestre sopra le stime degli analisti con ricavi a 2 miliardi nei 9 mesi e +40,8% dell’utile grazie anche a effetto cambio.