News Notizie Notizie Italia ENI in affanno anche oggi, analisti cauti su nodo tassa extraprofitti

ENI in affanno anche oggi, analisti cauti su nodo tassa extraprofitti

Continua la negatività su Eni che anche oggi si trova in calo dell’1,44% trovandosi a quota 11,63 euro e portando così il bilancio ad una perdita di oltre il 7% nelle sole ultime tre sedute.

La forte negatività sul titolo delle ultime sedute arriva in scia alla comunicazione di Eni, nella giornata di ieri, di aver rideterminato gli extraprofitti su indicazione dell’Agenzia delle Entrate, incrementando la stima del contributo straordinario a carico delle imprese del settore energetico (windfall tax) portandolo a € 1,4 miliardi dalla precedente rilevazione di 550 milioni di euro.

La modifica è motivata dalle precisazioni rese note nel mese di agosto dall’Agenzia delle Entrate in risposta all’istanza di interpello presentata da ENI circa le operazioni prive del requisito di territorialità e sui derivati di hedging. Gli analisti di Equita, che mantengono un’indicazione “Buy” sul titolo con target price a 19 euro, ritengono che “la notizia abbia implicazioni negative per il titolo, nonostante Eni non generi significativi “extraprofitti” sul gas in Italia.

Come ricordano gli analisti commentando la notizia, “la stima della windfall tax è risultata volatile fin dall’introduzione del decreto e l’eventuale riformulazione della norma continua a renderla incerta”.

Ricordiamo che l’aliquota del contributo era originariamente fissata in misura pari al 10% ma è stata successivamente incrementata al 25%. Gli analisti di Equita ritengono che la maggior parte degli utili di Eni (>90%) siano realizzati al di fuori dell’Italia e un’imposta territoriale potrebbe incontrare come principale limite la capienza dell’imponibile (pre-tax profits).