Notizie Indici e quotazioni Wall Street: nonostante risultati migliori del previsto, l’earning season inizia con qualche apprensione

Wall Street: nonostante risultati migliori del previsto, l’earning season inizia con qualche apprensione

La nuova stagione delle trimestrali inizia con qualche intoppo. Non che dai conti di JPMorgan, Citigroup e Wells Fargo siano emerse chissà quali problematiche, anzi, ma dopo trimestri in cui l’ultima riga di bilancio aveva attinto a piene mani al taglio alla politica di taglio dei costi, per i big di Wall Street potrebbe essere arrivato, complice anche un contesto politico ricco di tensioni, il momento di prendere fiato.

JPM: outlook limato
Nonostante utili in forte crescita, è l’outlook a favorire le prese di beneficio sul  titolo JPMorgan, in rosso dell’1,96% a 91,30 dollari. Sull’intero esercizio, la banca guidata dal Chief Executive Jamie Dimon ha ridotto la stima sulla crescita degli interessi netti, scesa di circa mezzo miliardo a 4 miliardi di dollari.

Tra aprile e giugno l’istituto newyorkese ha segnato un utile di 7,03 miliardi di dollari, pari a 1,82 dollari per azione (EPS, Earnings Per Share), rispetto ai 6,2 miliardi di un anno fa. Gli analisti avevano stimato un EPS di 1,58 dollari. In aumento anche il fatturato, salito a 26,41 miliardi, rispetto ai 24,96 miliardi stimati. Nonostante il calo, giova ricordare che il titolo lo scorso  6 luglio ha messo a segno un nuovo massimo storico a 94,51 dollari e da inizio anno segna un incremento di circa 8 punti percentuali. “Abbiamo continuato a registrare risultati molto solidi in un contesto globale stabile in via di miglioramento”, ha commentato Dimon.

Citigroup: ricavi da trading in calo
Segno meno anche per Citigroup che passa di mano a 66,55 dollari, -0,7%. Nel secondo trimestre il colosso newyorkese ha registrato un calo degli utili da 3,998 a 3,872 miliardi di dollari con un EPS che ha comunque battuto le attese attestandosi a 1,28 dollari (stime a 1,21). Consenso superato anche dal fatturato, a 17,9 miliardi (17,4 miliardi). In questo caso a far storcere il naso agli operatori ci pensano i ricavi da trading, in calo del 7% a 3,9 miliardi. Ovviamente anche per Citi vale il discorso fatto per JPM, visto che nel 2017 il titolo C ha segnato un ritorno di quasi 13 punti percentuali.

Wells Fargo: fatturato sotto le stime
Si unisce al coro anche Wells Fargo & Co. (-2,3% a 54,32$) che nel secondo trimestre ha registrato una crescita dell’ultima riga di bilancio del 4,5% a 5,81 miliardi. L’EPS della terza banca statunitense per asset, stimato stabile, è passato da 1,01 a 1,07 dollari mentre il fatturato è salito meno del previsto attestandosi a 22,17 miliardi (consenso 22,47 miliardi).