Notizie Notizie Mondo USA vicini alla piena occupazione. Probabile aumento delle pressioni salariali

USA vicini alla piena occupazione. Probabile aumento delle pressioni salariali

 
Lo scenario, condiviso dagli analisti e formulato sulla base degli ultimi dati relativi al mercato del lavoro USA, prevede una crescita economica continua e solida, con un probabile aumento delle pressioni salariali.

Come sottolinea Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, le retribuzioni dei lavoratori, nel contesto di un’economia complessiva prossima alla piena occupazione, sono quindi destinate a rafforzarsi ulteriormente in futuro, non fermandosi all’incremento mensile dello 0,3% registrato a dicembre.
 “Per quanto riguarda la crescita dei payroll – aggiunge Jung – osserviamo che il rallentamento della crescita occupazionale si è concentrato nel settore dei servizi. Le industrie produttrici di beni del settore privato hanno contribuito positivamente alla crescita dell’occupazione, con una forza notevole registrata nei settori delle costruzioni e manifatturiero”.

 

Fed: prima manovra a marzo

Quanto ai tassi di interesse, secondo lo strategist, altri rapporti – tra cui le ultime minute del FOMC – non modificano le previsioni di quattro aumenti di 25 punti base da parte della Fed per quest’anno, con il primo intervento che probabilmente si verificherà a marzo. Più in dettaglio, le minute della Fed rivelano che pochi membri volevano un aumento dei tassi superiore alle previsioni mediane del FOMC (tre aumenti dei tassi), e che molti si aspettavano invece pressioni cicliche per aumentare le spinte inflazionistiche”, conclude Jung.