Notizie Notizie Mondo Uber: perdita trimestrale oltre 700 mln$. Ancora un fuggi fuggi dei top manager

Uber: perdita trimestrale oltre 700 mln$. Ancora un fuggi fuggi dei top manager

Uber

Nuovo scossone al vertice, e nuova perdita trimestrale per Uber Technologies. La società statunitese, famosa in tutto il mondo per il suo servizio di trasporto auto privato, che mette in contatto autisti e viaggiatori tramite una semplice app, dovrà presto andare alla ricerca di un nuovo direttore finanziario. Secondo quanto anticipato da “The Wall Street Journal“, l’attuale cfo Gautam Gupta lascerà la compagnia in luglio per andare a occupare una nuova poltrona in una startup a San Francisco.

L’addio di Gupta è solo uno degli ultimi in ordini di tempo. E’ infatti davvero lunga la lista di top manager che hanno salutato Uber: tra i recenti addii quello del presidente Jeff Jones, ma anche quello di Ed Baker, vice presidente alla guida dell’area prodotto e crescita, e quello di Anthony Levandowski, responsabile dello sviluppo del progetto delle auto senza conducente.

Qualcosa è migliorato sul fronte dei risultati finanziari, anche se la perdita rimane ancora elevata: Uber ha archiviato i primi tre mesi dell’anno con una perdita pari a 708 milioni di dollari contro il rosso di 991 milioni di un anno fa, mentre i ricavi sono balzati del 18% a 3,4 miliardi di dollari. Uber può ancora contare su una cassa pari a 7,2 miliardi di dollari, approssimativamente lo stesso valore di fine 2016. Da segnalare che Uber, non essendo una compagnia quotata, non è obbligata a comunicare i risultati finanziari.

“Il rallentamento delle nostre perdite nel primo trimestre ci mette su una buona traiettoria verso la redditività”, ha dichiarato un portavoce di Uber e ha sottolineato: “Questi risultati dimostrano che la nostra attività rimane sana, con un focus sul miglioramento della nostra cultura, della gestione e del rapporto con i conducenti”.