Notizie Notizie Italia Tiscali festeggia il primo utile semestrale, confermati target 2017

Tiscali festeggia il primo utile semestrale, confermati target 2017

La plusvalenza legata alla cessione del ramo d’azienda B2B a Fastweb ha permesso a Tiscali di portare a casa il primo utile semestrale della propria storia. Il primo semestre è così andato in archivio con un utile netto di 24,5 milioni di euro che si confronta con la perda di 45 mln dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Si tratta del primo semestre, dalla fondazione aziendale, in cui il gruppo registra un utile. Un andamento che conferma l’attesa per il primo utile netto nel bilancio annuale 2017. 
La reazione del mercato è molto positiva questa mattina con il titolo Tiscali che segna un progresso di oltre il 10 per cento a quota 0,0454 euro.

Ritmo crescita ricavi ed ebitda oltre target 2017
I ricavi sono cresciuti del 6,9% a 103,6 milioni, nella parte alta della forchetta dei target 2017 (+5/8%) comunicati al mercato lo scorso luglio. Si segnala nel dettaglio il +1,7% della crescita dei ricavi del segmento “Broadband Fisso” (a 68,4 milioni) rispetto al primo semestre 2016, dato che torna positivo per la prima volta dopo oltre un lustro. L’ebitda è stato di 14,4 milioni in crescita del 16,3% rispetto al primo semestre 2016, anche in questo caso al di sopra dei target 2017 (+8/12%) comunicati al mercato lo scorso luglio. 

In forte crescita la base clienti sia nella banda Ultralarga (Fibra e Fixed Wireless Access) che nel Mobile: +32 mila clienti (+8% su primo semestre 2016) nel segmento Broadband Fisso; +56 mila clienti (+37% su primo semestre 2016) nel segmento Mobile; circa 58 mila clienti UltraBroadband, di cui circa 36 mila clienti LTE Fixed Wireless (Wireless Fiber To The Home – WFTTH) e circa 22 mila in Fibra (FTTX).

I costi del personale sono scesi di 4,2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016 per effetto della riduzione del -27% (-268 unità) dell’headcount rispetto a dicembre 2016.
Al 30 giugno 2017, il Gruppo Tiscali può contare su disponibilità liquide per complessivi 1,8 milioni a fronte di una posizione finanziaria netta alla stessa data negativa per 191,9 milioni (187,6 milioni, dato rideterminato al 31 dicembre 2016).