Notizie Notizie Italia STM, internet delle cose e automotive spingono previsioni sulla domanda.  Momentum favorevole per il settore

STM, internet delle cose e automotive spingono previsioni sulla domanda.  Momentum favorevole per il settore

STM ha dato molto in Borsa in questi ultimi mesi e sembra che non sia finita. Il momentum dell’azienda italo francese, a detta di numerosi analisti, è ancora buono. Di questo se ne sono accorti operatori ed analisti che continuano ad acquistare il titolo in Borsa o a consigliarne il mantenimento in portafoglio. Fra questi UBS che stamattina ha ritoccato il target price a 15 euro da 14,80 euro, confermando il giudizio Neutral.

La congiuntura sembra favorevole: ieri a Wall Street l’indice SOX dei produttori di semiconduttori ha guadagnato l’1% portandosi su livelli che non vedeva dal settembre 2000. Da inizio anno il settore ha guadagnato il 25%. “Il valore si è moltiplicato per sei a partire dai minimi della crisi di Lehman Brothers (2008)”, fa notare un trader interpellato da Borse.it. Per quanto riguarda Stm, il guadagno da inizio anno sfiora il 40%, mentre “dalla crisi di Lehman ha quadruplicato la quotazione”.

L'indice SOX di Philadelphia

Cosa spinge questo boom? “L’internet delle cose e il comparto automotive”, questi secondo gli esperti i due settori che già nel futuro molto prossimo spingeranno la domanda di microchip e dunque il settore dei semiconduttori.

Ipotesi corroborate dai numeri snocciolati ieri dal WSTS (World Semiconductor Trade Statistics), che ha stimato che nel 2017 le vendite mondiali di microchip saliranno a 377,8 miliardi di dollari (+11,5% rispetto al 2016). 

Allo stesso tempo la Semiconductor Industry Association ha comunicato che ad aprile 2017 le vendite mondiali di microchip, pari a 31,3 miliardi di dollari, sono cresciute del 20,9% su base annua e dell’1,3% rispetto a marzo 2017.

In questo quadro STM conferma il brillante movimento di ieri e si mantiene sopra i 15 euro questa mattina, tenendo a vista i 15,59 euro, livello che rappresenta i record relativi dal maggio del 2007. Al momento il titolo mostra un progresso dello 0,9% a Piazza Affari, con il prezzo che veleggia a 15,2 euro.