Notizie Notizie Mondo Société Générale chiuderà 15% filiali. Il nuovo piano al 2020 punta ad aumento dividendi

Société Générale chiuderà 15% filiali. Il nuovo piano al 2020 punta ad aumento dividendi

Il processo di digitalizzazione del settore bancario avrà ripercussioni anche su Société Générale, terza banca francese per fatturato.

L’istituto si appresta a presentare il suo nuovo piano industriale al 2020 che, stando a quanto riporta il Financial Times, prevede la chiusura del 15% delle filiali e il taglio di 900 dipendenti nella divisione retail in Francia.

Così Frédéric Oudéa, amministratore delegato di Société Générale, ha riferito al Financial Times:

“Sono convinto che il settore bancario europeo stia attraversando una sorta di rivoluzione industriale, che probabilmente interesserà i prossimi dieci anni”.

I tagli alla forza lavoro – oltre alle 2.550 posizioni che, secondo quanto riporta Bloomberg, la banca aveva già deciso di eliminare – comporteranno il sostenimento di oneri straordinari per 570 milioni di euro, che andranno a pesare sui risultati di bilancio del quarto trimestre. 

Oudea ritiene che la redditività e il fatturato dell’istituto saranno sostenuti dagli investimenti in tecnologia e dal mobile banking: tra gli obiettivi, anche la graduale crescita dei dividendi, stando a quanto risulta da un comunicato separato.

SocGen manterrà il target di crescita del fatturato su base annua al 3%, puntando su un giro d’affari aggiuntivo di 3,6 miliardi di euro entro il 2020 e su un ROTE pari all’11,5%. La banca mira anche a un ratio cost-income in calo dell’1% all’anno fino al 63%, entro il 2020.

“In un settore bancario europeo che sta attraversando un cambiamento industriale radicale, il gruppo è pronto a entrare in una nuova fase di sviluppo e di trasformazione”, ha sottolineato Oudea.

L’AD della banca, intervistato dall’FT, ha sottolineato anche che, a suo avviso, le banche europee si trovano in una posizione di svantaggio, visto che non solo devono rispettare i parametri di capitali e di liquidità imposti a livello globale, ma fare fronte anche alle nuove regole dell’Unione europea sui pagamenti, sulla protezione dei dati e sulle società di investimenti.

“Qui c’è un contesto unico di regolamentazione che porta le banche europee a dover fronteggiare maggiori sfide rispetto a quelle americane o asiatiche”, ha detto Oudea.

Da segnalare che il titolo Société Générale ha perso il 7,4% dall’inizio dell’anno. La capitalizzazione è di 35 miliardi di euro circa.