Notizie Notizie Italia Quotazione Pirelli: sbarco a Piazza Affari a ottobre. Offerto fino al 40% capitale

Quotazione Pirelli: sbarco a Piazza Affari a ottobre. Offerto fino al 40% capitale

Pirelli torna a Piazza Affari in autunno. La società, tra i principali produttori mondiali di pneumatici, ha annunciato stamattina di avere presentato venerdì primo settembre a Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana, nell’ambito del proprio processo di inital public offering.

L’offerta pubblica, precisa la società, è rivolta al pubblico indistinto in Italia, mentre gli investitori istituzionali potranno aderire esclusivamente al collocamento istituzionale. Le azioni oggetto dell’offerta di vendita saranno poste in vendita da Marco Polo International Italy, che attualmente detiene il 100% del capitale sociale della società. Il capitale sociale di Marco Polo è detenuto per il 65% da Fourteen Sundew (società di diritto lussemburghese controllata indirettamente da ChemChina), per il 22,4% da Camfin (società di diritto italiano controllata indirettamente da Marco Tronchetti Provera e partecipata da UniCredit e da Intesa Sanpaolo) e per il 12,60% da Long Term Investments Luxembourg.

Il numero complessivo di azioni oggetto dell’offerta di vendita sarà determinato in prossimità dell’avvio dell’offerta di vendita, nel cui contesto è inoltre prevista la concessione di una cosiddetta opzione Greenshoe. Si stima che l’offerta di Vendita, inclusa l’opzione Greenshoe, possa avere ad oggetto fino al 40% del capitale sociale di Pirelli. È altresì previsto che la società, si legge nel comunicato, assuma impegni di lock-up, in linea con la prassi di mercato per questo tipo di operazioni, per un periodo di 180 giorni decorrenti dalla data di avvio delle negoziazioni.
È previsto che l’avvio della negoziazione delle azioni possa avvenire nel mese di ottobre, compatibilmente con le condizioni di mercato e subordinatamente al rilascio del giudizio di ammissione a quotazione da parte di Borsa Italiana, nonché all’approvazione del Prospetto da parte della Consob.