Notizie Notizie Italia Piazza Affari: ok dei soci alla quotazione di Estra. Approdo sullo Star previsto per la primavera 2018  

Piazza Affari: ok dei soci alla quotazione di Estra. Approdo sullo Star previsto per la primavera 2018  

30 Agosto 2017 08:41

 

L’assemblea dei soci della toscana Estra ha deliberato l’approdo in Piazza Affari per la primavera 2018. Ingresso nuovo socio nel gruppo

Estra, multiutility toscana, ha ufficialmente avviato la macchina della quotazione. La società, che conta circa 550 dipendenti e ricavi che superano 1 miliardo di euro, ha annunciato che lo scorso 28 agosto l’assemblea dei soci del gruppo (Coingas di Arezzo, Consiag di Prato e Intesa di Siena) ha approvato il processo che porterà alla quotazione in Borsa, sul segmento Star. Con l’approdo a Piazza Affari è previsto per la primavera 2018. I soci, si legge nella nota ufficiale diramata ieri dalla società di Prato, hanno stabilito che la quotazione dovrà avvenire sulla base di alcuni principi, tra cui quello della partecipazione pubblica maggioritaria. La struttura definitiva dell’offerta, che comunque non potrà superare il 49% del capitale, verrà stabilita successivamente anche a seguito dell’ingresso di Multiservizi di Ancona nel capitale di Estra.

La quotazione in Borsa nasce dall’incrocio di due storie: quella di Estra e quella del mercato dell’energia – spiega il gruppo in un comunicato -. L’azienda è cresciuta: è presente in tutta Italia, i suoi ricavi superano il miliardo di euro, il margine operativo lordo è di 86,6 milioni. Oggi Estra è quindi un’azienda sana chiamata a misurarsi con un mercato che cambia rapidamente e nel quale il numero degli operatori è destinato a ridursi. Estra vuole restare e anzi crescere, all’interno della fascia alta dei player nazionali.”

Sergio Staderini, presidente di Coingas, si sofferma in particolare sull‘importanza del mantenimento della governance pubblica: “Sono fondamentali le garanzie per i comuni e per i cittadini, sia in termini di qualità/costo del servizio che di investimenti e di attenzione alle realtà territoriali. Nello stesso tempo crediamo che la quotazione permetta l’affermarsi di Estra come soggetto aggregante nel settore dell’energia e dei servizi e che questo produca, come ha fatto finora, una crescita nelle performance economiche del gruppo”.

Gli inizi di Estra
La storia del gruppo Estra è recente. Tutto ha inizio nel 2008 quando tre gruppi multiutility toscani (Consiag S.p.a., Intesa S.p.a. e Coingas S.p.a.) decidono di aggregarsi per sfruttare le sinergie esistenti nel settore della vendita del gas naturale e dell’energia elettrica e diventare un nuovo soggetto leader del Centro Italia. Nasce così Estra S. r. l. società attiva nella vendita di gas naturale e dell’energia elettrica. Due anni più tardi, nel 2010, il progetto di aggregazione si concretizza a pieno con la nascita della holding E.S.TR.A. – Energia Servizi Territorio Ambiente S.p.A., partecipata al 44% da Consiag e al 28% rispettivamente da Intesa e Coingas. In questo unico soggetto sono conferiti gli altri business (distribuzione gas naturale, gpl, vendita energia elettrica, servizi energetici, telecomunicazioni, altre partecipazioni attive nel settore delle rinnovabili).