Notizie Notizie Italia Nuovo BTP Italia in rampa di lancio, ecco cosa cambia rispetto a emissione di giugno

Nuovo BTP Italia in rampa di lancio, ecco cosa cambia rispetto a emissione di giugno

20 Ottobre 2022 14:26

Il BTP Italia scalda i motori per la seconda emissione dell’anno. Le crescenti pressioni inflattive (+8,9% l’indice cpi italiano a settembre) potrebbero portare a una calda accoglienza dei piccoli risparmiatori all’emissione prevista dal 14 al 17 novembre.

Il nuovo BTP Italia avrà una minore durata (6 anni dagli otto dell’emissione di giugno) potrebbe accrescerne l’interesse. A giugno il BTP Italia con durata di ben 8 anni aveva raccolto 7,2 mld di euro tra i retail, circa la metà rispetto agli oltre 14 mld dell’emissione precedente (maggio 2020) che presentava una durata di 4 anni.

Nuova emissione al via il 14 novembre

La nuova emissione avrà le stesse caratteristiche del titolo sono sostanzialmente in linea con quelle delle precedenti emissioni. Il nuovo BTP Italia avrà una durata di 6 anni ed è previsto un premio fedeltà pari all’8 per mille per coloro che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino a scadenza, nel 2028.

Il titolo sarà collocato sul mercato in due fasi: la prima fase si svolgerà da lunedì 14 a mercoledì 16 novembre, salvo chiusura anticipata, e sarà riservata esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini (il cosiddetto mercato retail); la seconda fase avrà luogo nella mattinata del giorno 17 novembre e sarà riservata solo agli investitori istituzionali. I tassi minimi garantiti saranno comunicati venerdì 11 novembre.

Il  BTP Italia prevede cedole semestrali indicizzate al FOI, a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione a garanzia che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo), e rimborso unico a scadenza.

Le cedole sono quindi pagate ogni semestre, partendo da un tasso fisso garantito per tutta la durata dell’emissione a cui si aggiunge l’inflazione nazionale registrata nel semestre precedente. Questa seconda componente variabile, legata all’andamento dell’inflazione, è l’ago della bilancia per determinare l’attrattività dell’emissione. Se l’inflazione si manterrà elevata anche nei prossimi anni, l’investitore troverà nel BTP Italia un valido scudo contro il caro vita. Di contro un forte rallentamento dell’inflazione rispetto ai livelli attuali renderebbe l’emissione meno attraente.

Come sottoscrivere il nuovo BTP Italia

I risparmiatori retail potranno sottoscrivere il BTP Italia ovunque si detenga un conto titoli, in banca o presso gli uffici postali anche utilizzando il proprio home banking se abilitato alle funzioni di trading.

Il collocamento avverrà sulla piattaforma elettronica MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso le seguenti banche dealers: Intesa Sanpaolo S.p.A. e Unicredit S.p.A.

Tutte le comunicazioni ufficiali sul BTP Italia, le FAQ, la scheda informativa e la nota tecnica per gli operatori saranno resi disponibili sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e sul sito del Dipartimento del Tesoro alla sezione Debito Pubblico (www.dt.mef.gov.it/debitopubblico). Sarà inoltre possibile chiedere supporto e informazioni direttamente agli uffici del Dipartimento del Tesoro (MEF) via e-mail all’indirizzo btpitalia@mef.gov.it.