Notizie Notizie Italia Mps: titolo su di giri in Borsa. Cosa sta succedendo

Mps: titolo su di giri in Borsa. Cosa sta succedendo

Sessione all’insegna dei buy per il titolo Mps-Monte dei Paschi che, alle 11 circa ora italiana, balza a Piazza Affari di oltre l’8%, dopo le parole di fiducia arrivate dal ceo della banca, Luigi Lovaglio, nel corso di una intervista pubblicata il 7 gennaio scorso su Il Sole 24 Ore:

Mps pronta per il risiko: «Dopo piano e aumento (di capitale) può solo creare valore»”, si legge nell’articolo

Per la precisione il ceo di Mps Luigi Lovaglio ha detto che, nelle condizioni attuali, Mps non può essere considerata più “un problema sistemico” per l’Italia, ma come una banca “padrona del suo futuro”.

Per il numero uno del Monte dei Paschi, si può parlare addirittura di una banca “traino del sistema bancario e del processo di consolidamento”.

Luigi Lovaglio ha parlato anche di una “dote” dell’istituto: quella relativa al fatto che il Monte dei Paschi potrà contare a partire già da questo anno su un calo delle spese del personale superiore ai 300 milioni:

Con questa dote iniziamo il 2023 rafforzando la credibilità del target di 700 milioni di utile pre-tax al 2024″, ha sottolineato il banchiere, confermando tutta la fiducia nel futuro dell’istituto:

Adesso ci sono i presupposti per risolvere definitivamente i problemi del Monte e far emergere il grande valore della banca, che oggi presenta l’assetto ideale per intraprendere un percorso di crescita di banca commerciale ben radicata sul territorio, contando anche su azionisti che sono soci industriali e istituzionali con capitali orientati al lungo termine. Possiamo essere protagonisti del nostro futuro, continuando sulla via tracciata dal piano industriale”, ha spiegato Lovaglio a Il Sole 24 Ore.

Mps, titolo buy?  Equita SIM commenta

Equita SIM, nella sua nota odierna, mette in evidenza gli spunti emersi dall’intervista al CEO di Mps, facendo notare che Luigi Lovaglio “si è espresso in maniera fiduciosa sulle prospettive della banca dopo il successo dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi e sul ruolo che Mps potrà avere all’interno del processo di consolidamento del settore bancario in Italia”.

Di seguito i principali spunti riassunti da Equita SIM:

  • Con l’aumento di capitale e l’esecuzione del piano di uscite del personale, Mps si trova nella posizione per avviare un solido percorso di crescita di banca commerciale con forte radicazione sul territorio e non essere più considerata come un rischio sistemico.
  • Il beneficio da rialzo dei tassi darà una contribuzione significativa al margine di interesse rispetto a quanto prudentemente proiettato a piano (2023E-24E EUR 3M a 0,1% e 0,66% da piano vs attuale 2,2%)
  • Dal punto di vista dell‘asset quality, Lovaglio indica come il profilo di rischio di Mps sia comparabile con quello dei peers (3Q22 NPE Ratio pro forma al 4% vs 3,2% medio di settore)
  • Confermato quanto ribadito con la presentazione dei risultati del terzo trimestre del 2022, ovvero che l’andamento dei tassi di interesse e l’esecuzione delle iniziative di piano permetteranno di anticipare alcuni dei target inizialmente previsti, inclusa la possibilità di anticipare la distribuzione di dividendi nel 2025 (dal precedente 2026).

Equita SIM ha aggiunto che “ad oggi Mps tratta a valutazioni interessanti (P/TE 0,32x, a sconto rispetto allo 0,5x mediano di settore e alle banche più comparabili Bper-Banco BPM in area 0.4x di media) e il processo di consolidamento dovrà necessariamente coinvolgere un soggetto come Mps”.

Dunque, in conclusione, “riteniamo che le indicazioni del CEO siano supportive in merito all’esecuzione della strategia delineata a piano e  possano contribuire ad aumentare l’appeal speculativo sulla banca”.

E intanto a Piazza Affari, è vera e propria febbre sul titolo che aveva già riportato un forte rally di inizio anno, sulla scia del doppio assist Meloni-Bce