Notizie Notizie Mondo Mercati Emergenti, Ambiente e sostenibilità stanno acquistando peso. Ecco le aziende più innovative

Mercati Emergenti, Ambiente e sostenibilità stanno acquistando peso. Ecco le aziende più innovative

 

 
“Make our skies blue again”, ha detto recentemente il primo ministro cinese, Li Keqiang. Protezione ambientale, tecnologie pulite ed efficienza energetica non sono più un lusso per la Cina, ma stanno diventando una necessità. “Associare le economie meno avanzate agli effetti peggiori della “crescita a tutti i costi”, come fiumi inquinati, pesanti livelli di smog, discariche a cielo aperto, non è più valido”, è il parere di Wolfgang Pinner, responsabile del Team SRI di Raiffeisen Capital Management. Al contrario, ci sarebbero molte aziende, soprattutto cinesi, che hanno a cuore le tematiche ambientali. E sulle quali conviene puntare.
“In Cina il tema della sostenibilità sta conquistando sempre maggiore importanza – dice Pinner – Le proteste contro lo smog perenne che attanaglia le città e gli enormi costi dell’inquinamento per la società e il sistema sanitario nel suo insieme sono solo alcuni fra i fattori cruciali che stanno gradualmente spingendo il Paese verso un’economia più sostenibile”.

 

Non solo ambiente

 

Gli investimenti legati ai fattori ambientali rappresentano tuttavia solo una piccola parte dello spettro potenziale degli investimenti sostenibili. Andrebbero allo stesso tempo valutati importanti fattori quali i diritti umani, i diritti del lavoro o ancora una corporate governance responsabile. “Altrettanto importante per i leader cinesi sono il potenziale dell’innovazione, la creazione di valore aggiunto e le opportunità di esportazione delle tecnologie sostenibili a “prova di futuro”, aggiunge lo strategist. Che indica quattro aziende “virtuose” nell’universo EM. Vediamole nel dettaglio.

 

Quattro aziende virtuose

 

Tra le più interessanti Pinner indica la cinese BYD, che si è sviluppata da semplice produttore di batterie al più grande player nel settore delle auto elettriche. “In Cina – dice Pinner – ci sono finanziamenti considerevoli per le auto elettriche e non prevediamo cambiamenti in futuro, giacché l’inquinamento dell’atmosfera rimarrà una grande sfida per il Paese”. BYD ha venduto più di 100mila auto elettriche nel 2016, e il governo cinese stima una crescita notevole in questo settore da qui al 2020, quando il numero delle auto elettriche dovrebbe raggiungere i cinque milioni di esemplari.
L’indiana HCL Technologies è un’impresa attiva principalmente nel settore dei servizi IT, che implementa una strategia per la riduzione della propria impronta ecologica. Per quanto riguarda la gestione delle risorse umane inoltre, i dipendenti di HCL Technologies possono usufruire di un orario di lavoro flessibile.
La coreana SK Hynix, secondo produttore globale nel settore dei semiconduttori, in termini di sostenibilità ha adottato provvedimenti che si concentrano sui temi dell’efficienza energetica, del consumo idrico e del consumo di energia. L’azienda sud coreana è inoltre un membro dell’associazione EICC (Electronic Industry Citizenship Coalition) per la responsabilità ambientale.
Infine una brasiliana, la Natura Cosméticos SA, attiva nel settore della cosmetica e del profumo. “Per questa azienda la sostenibilità rappresenta un tema importante da tanti anni, tanto che già da tempo adotta provvedimenti che includono la gestione sostenibile dei rifiuti e l’abbandono degli esperimenti sugli animali”, spiega Pinner. Natura Cosméticos ha inoltre creato una “2050 sustainability vision” per lo sviluppo sostenibile aziendale a lungo termine.