Notizie Notizie Italia Market mover della settimana: Bce Day, Powell al Congresso, il “Super Tuesday” e carrellata di dati

Market mover della settimana: Bce Day, Powell al Congresso, il “Super Tuesday” e carrellata di dati

1 Marzo 2024 17:28

Dall’attesa riunione della Banca centrale europea (Bce) al Super Tuesday negli Stati Uniti, con le primarie Repubblicane e Democratiche in numerosi Stati Usa, ma anche una lunga lista di dati macro di rilievo come l’aggiornamento mensile sul mercato del lavoro americano. Da cerchiare in rosso sul calendario anche l’intervento del numero uno della Federal Reserve (Fed), Jerome Powell, con il suo consueto doppio appuntamento davanti al Congresso.

Sono questi solo alcuni degli appuntamenti economici, finanziari e politici che scandiranno la settimana che prende il via oggi 4 marzo. Vediamo nel dettaglio quelli che sono i cosiddetti market mover.

Il calendario della settimana dal 4 all’8 marzo: Bce in testa

La settimana dei mercati che prende il via il 4 marzo vede numerosi spunti di rilievo sui mercati. Tra i più attesi c’è la seconda riunione del 2024 della Bce prevista per giovedì 7 marzo. Come sempre dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale, l’attenzione andrà alle parole che verranno pronunciate dalla presidente Christine Lagarde, che potrebbe fornire spunti sulle tempistiche dei tagli dei tassi attesi ora in estate. Sul tavolo del consiglio direttivo arriveranno i numeri diffusi oggi dall’Eurostat sull’inflazione nella zona euro che ha deluso le attese di chi si attendeva una discesa più marcata, soprattutto a livello core.

“La Bce è preoccupata per la persistenza dell’inflazione. L’inflazione dei servizi nell’area euro è il miglior indicatore dell’inflazione generata internamente. È chiaramente troppo forte. Gli indicatori prospettici suggeriscono che l’inflazione dei servizi potrebbe rimanere a lungo su livelli così elevati”, avverte Tomasz Wieladek, chief european economist di T. Rowe Price, commentando i dati sui prezzi al consumo.

In vista del meeting che si preannuncia acceso per le questioni ancora sul tavolo (tra cui l’inflazione appunto), gli economisti di ING invitano a tenere d’occhio alcuni elementi: tra cui le nuove proiezioni economiche che verranno aggiornate dopo gli ultimi dati di dicembre e su eventuali cambiamenti nella comunicazione che potrebbero i passi successivi. In questo contesto, Carsten Brzeski, global head of macro di ING, sottolinea che “anche senza alcun intervento sui tassi, la riunione della Bce della prossima settimana si preannuncia stimolante”. E aggiunge: “Alla luce dei recenti dati macro, la pressione sulla Bce affinché agisca sui tassi è aumentata. Noi pensiamo che la Bce abbia ancora buone ragioni per resistere a queste pressioni. Tuttavia, i cambiamenti nella comunicazione ufficiale dovrebbero continuare, mandando segnali più precisi per un taglio dei tassi a giugno”.

 

Vediamo ora nel dettaglio il calendario, giorno per giorno.

Lunedì 4 marzo: Sentix e discorso Holzmann

Nella giornata di lunedì 4 marzo sono pochi gli appuntamenti di rilievo. C’è tuttavia da segnalare l’indice Sentix che misura la fiducia degli investitori nella zona euro per il mese di marzo e l’intervento di Robert Holzmann, presidente della Banca centrale austriaca.

Martedì 5 marzo: Super Tuesday, Congresso partito popolare cinese e Ism servizi

Martedì 5 marzo sono in agenda due appuntamenti politici per le due maggiori economie mondiali: al via il quattordicesimo Congresso del Partito Popolare cinese; e il Super Tuesday negli USA, con le primarie Repubblicane e Democratiche in 15 Stati.

Sul fronte macro, in evidenza la pubblicazione degli indici Pmi servizi per l’Italia e Spagna per il mese di febbraio, e la lettura finale dello stesso dato per la zona euro. Per l’Italia l’Istat pubblica il dato finale sul Pil. Dagli Stati Uniti in arrivo, infine, gli ordini di fabbrica a gennaio e l’indice ISM Servizi.

Mercoledì 6 marzo: Powell al Congresso, primo assaggio dati lavoro Usa

Ricca di spunti a stelle e strisce la seduta di mercoledì 6 marzo. Arrivano le prime indicazioni sullo stato di salute del mercato occupazionale americano con la pubblicazione del sondaggio ADP per il mese di febbraio, in vista degli attesi dati in uscita venerdì. Dal pomeriggio in poi si guarda alla Fed, in primis per l’audizione di Jerome Powell di fronte al Comitato per i servizi finanziari della Camera, e poi per il Beige Book.

Giovedì 7 marzo: Bce Day

L’attenzione degli investitori sarà catalizzata in giornata dalla riunione della Bce che, come di consueto, sarà così scandita: al termine del meeting del consiglio direttivo arriverà alle 14:15 il comunicato ufficiale che non dovrebbe portare novità in termini di tassi, 30 minuti dopo (alle 14:45) inizierà l’attesa conferenza di Lagarde che commenta le decisioni prese e le nuove stime economiche.

Per gli Usa, si guarda al dato relativo la bilancia commerciale di gennaio e le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana al 2 marzo. Powell torna al Congresso con la seconda audizione, questa volta presso il Comitato bancario del Senato.

Venerdì 8 marzo: lavoro Usa svetta

L’ultima seduta della settimana vede in primo piano numerosi spunti macro di rilievo, con i dati sul mercato del lavoro Usa che rappresentano il market mover di giornata. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, si guarda ai dati in arrivo dalla Germania: produzione industriale e prezzi alla produzione per il mese di gennaio. Alle 11 in uscita poi la lettura finale del Pil della zona euro per il quarto trimestre.

Spazio nel pomeriggio ai dati sul mercato del lavoro con il tasso di disoccupazione, i salari medi orari e le nonfarm payrolls che daranno un quadro sull’andamento del mercato occupazionale Usa.