Notizie Notizie Italia Italia: fiducia imprese tocca massimi a 10 anni, scatto anche per quella dei consumatori

Italia: fiducia imprese tocca massimi a 10 anni, scatto anche per quella dei consumatori

Nuovo scatto in avanti della fiducia delle imprese salito da 107,1 a 108 punti, sui massimi da agosto 2007. Per le imprese si segnala un aumento del clima di fiducia in tutti i settori ad eccezione dei servizi. In particolare, rimarca la nota dell’Istat, il clima di fiducia migliora nel settore manifatturiero, in quello delle costruzioni e nel commercio al dettaglio (i climi passano, rispettivamente, da 108,5 a 110,4, da 128,4 a 132,1 e da 105,3 a 108,8); nei servizi l’indice rimane invariato rispetto al mese precedente (a quota 107). Nel comparto manifatturiero, l’aumento dell’indice è dovuto essenzialmente ad un deciso miglioramento dei giudizi sul livello degli ordini in presenza di una stabilità delle attese sulla produzione e di un lieve aumento del saldo relativo alle scorte di magazzino. Anche nel settore delle costruzioni, l’incremento dell’indice è trainato da un significativo miglioramento dei giudizi sugli ordini mentre le aspettative sull’occupazione presso l’impresa diminuiscono.

Indicazioni che vanno a rafforzare l’ottimismo per l’andamento dell’economia anche nella seconda metà dell’anno. Le nuove stime del governo contenute nella nota di aggiornamento del DEF vedono il PIl italiano crescere dell’1,5% quest’anno e allo stesso ritmo anche nel 2018 e 2019. 

Fiducia consumatori passa da 111,2 a 115,5
I dati Istat evidenziano anche un rialzo sostenuto per la fiducia dei consumatori. A settembre l’indice del clima di fiducia dei consumatori in Italia segna un aumento consistente, passando da 111,2 a 115,5 e tornando ad allinearsi sui livelli del primo trimestre 2016. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in aumento seppur con intensità diverse: la componente economica e quella futura aumentano marcatamente mentre l’incremento è più contenuto per la componente personale e per quella corrente.

Deciso aumento del saldo sia dei giudizi sia delle aspettative sulla situazione economica del Paese nonché un forte ridimensionamento delle aspettative sulla disoccupazione; il saldo relativo all’opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli registra un marcato incremento. Infine, aumenta il numero degli interpellati che ritiene possibile risparmiare in futuro (orizzonte temporale di 12 mesi).

“La consistente crescita dell’indice del clima di fiducia dei consumatori è un segnale importante per l’andamento dell’economia italiana nei prossimi mesi – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – . Maggiore fiducia e ottimismo da parte delle famiglie si traduce infatti in una più alta propensione alla spesa nel breve periodo, un fattore cruciale ai fini della ripresa dei consumi”.