Notizie Notizie Italia I titoli del giorno a Piazza Affari: Mps risolleva la testa, giù Iveco e Leonardo

I titoli del giorno a Piazza Affari: Mps risolleva la testa, giù Iveco e Leonardo

10 Aprile 2024 10:59

Intonazione positiva in Europa, prima della lettura dell’inflazione Usa per il mese di marzo (attesa oggi) e alla vigilia del meeting Bce di domani.

In vista della riunione di domani i mercati sembrano non avere dubbi, con i tassi invariati. Secondo Peter Goves, head of developed market debt sovereign research di MFS IM, “è probabile che il dibattito sul taglio acquisti maggiore forza, anche se la Bce si asterrà dal prendere formalmente un impegno in tal senso e manterrà l’approccio basato sui dati“. Goves sostiene che l’istituto di Francoforte potrebbe tagliare prima della Fed “se i fondamentali, la sua capacità di reazione e l’obiettivo di portare l’inflazione al target lo giustificano”.

I listini del Vecchio continente, Piazza Affari compresa, provano così a gettarsi alle spalle i ribassi della vigilia: in questo momento il Ftse Mib sale di circa lo 0,6%. Tonica Monte dei Paschi di Siena che guida i rialzi, completano il podio delle migliori STMicroelectronics e Telecom Italia. Debolezza, invece, per Iveco Group e Leonardo.

Mps, il mercato sulle parole di Giorgetti

Corre e conquista la vetta del Ftse Mib Mps all’indomani delle dichiarazioni del ministro dell’Economia e delle Finanze (Mef), Giancarlo Giorgetti, che portano nuovamente in primo piano il tema delle nozze a Siena. Secondo Giorgetti, che ha usato la metafora della “scarpetta di Cenerentola” il 2024 potrebbe, infatti, essere potenzialmente “l’anno buono” per una operazione di M&A per la banca senese.

Dichiarazioni riprese dalla stampa nazionale, tra cui il “Sole 24 Ore“, secondo il quale dopo la cessione della quota del 12,5%, il Tesoro potrebbe procedere – una volta scaduto il lock-up di 90 giorni – con un ulteriore piazzamento che porterebbe la quota pubblica in area 10%. “Qualora non venisse individuato un partner per un’aggregazione, non è escluso che il Mef possa optare per l’opzione standalone, negoziando con l’UE per rimanere nel capitale della banca anche oltre il 2024”, segnalano da Equita che mantiene la raccomandazione hold (tenere in portafoglio) e il target price di 4,3 euro su Mps.

Le ultime mosse del Tesoro

Lo scorso novembre il Tesoro era sceso in campo per la prima volta, annunciando un’operazione con la quale ha piazzato sul mercato il 25% del capitale sociale di Mps per circa 920 milioni di euro. Seconmda mossa a fine marzo, quando ha ceduto il 12,5% del capitale sociale di Mps per 650 milioni di euro. Un’operazione lampo che ha così portato la partecipazione del Tesoro dal 39,23% (la nuova quota dopo l’operazione di novembre, quando deteneva il 64,23%) al 26,73% del capitale.

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Iveco e Leonardo, ancora giù

Seduta ancora di cali per la coppia Leonardo ed Iveco che ieri hanno chiuso gli scambi con una flessione rispettivamente di quasi il 9% e di circa il 7%. Questa mattina le due azioni restano ancora nell’orbita delle vendite. Ieri Iveco ha risentito, come è accaduto per Leonardo, di un report di Goldman Sachs sul settore europeo della difesa. In particolare, i titoli della difesa vengono scambiati sui massimi storici” e “le valutazioni probabilmente presentano maggiori rischi di downside che di upside mentre ci avviciniamo al 2025”.

Per il titolo Iveco, migliore da inizio anno sul Ftse Mib grazie a una crescita di quasi il 64% YTD, uno dei prossimi catalyst è rappresentato dai conti del primo trimestre in uscita il prossimo 10 maggio (il calendario completo delle big del Ftse Mib). Anche Leonardo è nella “top 5” dei migliori titoli doi questo primo scorcio d’anno, forte di un rialzo del 43% circa YTD.