Notizie Notizie Italia Gima TT: reazione eccessiva sul titolo ieri, Philip Morris conferma 600 mln usd di investimenti in RRP (IQOS)

Gima TT: reazione eccessiva sul titolo ieri, Philip Morris conferma 600 mln usd di investimenti in RRP (IQOS)

20 Aprile 2018 12:19

Giornata negativa quella di ieri in Borsa per Gima TT in scia ai risultati del primo trimestre 2018 di Philip Morris (PMI) che sono stati sotto le attese del mercato in termini di ricavi.

In particolare PMI ha realizzato ricavi netti per 6.896 milioni di dollari in crescita del 8,3% a/a (escluso impatto valute), risultato leggermente sotto le attese a 7.026 milioni usd. L’Ebit a 2.426 milioni è sopra le attese ferme a 2.224 milioni, così come la redditività operativa al 62% (61,8% atteso dagli analisti).

 

Le sales non hanno centrato le attese principalmente a causa del business dei prodotti combustibili (sigarette convenzionali) che hanno visto una riduzione del giro d’affari del 2,5% (a cambi costanti) a 5.769 milioni, e del rallentamento rispetto alle attese della società in Giappone del segmento RRP (Reduced-risk products, ovvero prodotti che non bruciano tabacco dunque meno dannosi per la salute e di cui fa parte anche IQOS). Business Unit che però ha segnato un balzo di oltre il 100%, passando da 435 milioni del 1° trim 2017, agli attuali 1.127 milioni di dollari.

 

Più interessante la lettura sui volumi. Quelli complessivi PMI infatti segnano un calo del 2,3% a causa principalmente dei minori volumi di sigarette convenzionali in UE (-6,7% a/a), soprattutto Francia, Germania e Polonia e in Europa Orientale (-10,4% a/a), soprattutto Russia e Ucraina. Male anche il Medio Oriente e Africa che ha segnato una flessione del 8,5%, soprattutto a causa dell’area CCG (Gulf Cooperation Council) con Arabia Saudita in testa e l’Algeria per l’Africa.  

Positivo solo l’area asiatica (+6,1% a/a).

 

Il tutto in parte compensato dal buon andamento del segmento Heated Tobacco (senza combustione) che ha segnato un balzo da 4.435 milioni di unità dello scorso anno a 9.566 milioni di unità (+115% a/a). Probabilmente il mercato non ha apprezzato però quanto emerso sul mercato giapponese (mercato di riferimento per PMI sul segmento Heated Tobacco) dove PMI vanta l’80% di market share su prodotti RRP, sotto le attese della società. Questo principalmente dovuto al fatto che questi prodotti, compreso IQOS stanno facendo più fatica a “conquistare” la fascia di età sopra i 50 anni, tendenzialmente più riluttanti o meno propensi ad adottare prodotti innovativi. Dunque più conservatori. Tuttavia, come sottolineato dal management “questa dinamica temporanea può influenzare il nostro volume totale di spedizioni di unità di tabacco riscaldate per l’intero anno, che abbiamo prudentemente riflesso nella nostra guidance”.

 

Commento

 

Probabilmente proprio la view più cauta sul mercato degli RRP per le dinamiche del Giappone ha spaventato gli operatori che hanno avviato il sell off sul titolo PMI che ieri ha perso oltre il 15%.

 

Tuttavia la reazione del mercato su GIMA TT, e a cascata su IMA, è stata a nostro avviso eccessiva. Intanto perché il dato su IQOS, su cui la società italiana ha fatto importanti investimenti per accompagnare PMI nella vendita di questo prodotto, rimane con tassi di crescita superiori al 100%, e poi perché questo “rallentamento”, è considerato momentaneo. Tanto che il management di PMI ha confermato gli investimenti sul segmento RRP per 600 milioni di dollari nel 2018 e confermato anche i tassi attesi di forte crescita per il futuro.