Notizie Valute e materie prime Forex: Euro/dollaro osservato speciale dopo nuovo balzo in area 1,18. Ad agosto si guarda ai possibili annunci da Jackson Hole

Forex: Euro/dollaro osservato speciale dopo nuovo balzo in area 1,18. Ad agosto si guarda ai possibili annunci da Jackson Hole

Euro/dollaro rimane un osservato speciale sui mercati finanziari. Dopo essere stato uno dei principali protagonisti di luglio, ieri pomeriggio il cambio valuta unica/biglietto verde ha dato uno nuovo scossone ai mercati e ha chiuso il mese infrangendo anche la soglia di 1,18 sui massimi da inizio 2015. E ora il cross si muove sempre sopra 1,18. 

“Il cross più liquido del mondo ha inanellato il quinto mese di fila di rialzo (con +3,2%, miglior performance da marzo 2016), cosa che non si vedeva da fine 2012. – sottolinea Vincenzo Longo, Market strategist di Ig, e aggiunge commentando il movimento dell’euro dollaro “ci stiamo allontanando rapidamente dalla parità di potere d’acquisto, collocata tra 1,14 e 1,15. Probabilmente tutta la distanza coperta da quei livelli in poi è dovuta al dollaro debole”.

Forse il mercato ha ragionato sui positivi dati macroeconomici della zona euro usciti in mattinata, tra cui quello sull’inflazione che nella stima preliminare di luglio ha segnato un +1,3% annuo e quello sul tasso di disoccupazione sceso al 9,1% (ai minimi da febbraio 2009). Elementi che secondo Longo confermano come le misure straordinarie della Bce stiano funzionando, aumentando così le possibilità di un annuncio di tapering in autunno (probabilmente nel meeting di ottobre).
O forse, come sostengono gli analisti dell’ufficio studi di Mps Capital Services, la fiammata del cambio euro/dollaro in assenza di “notizie particolari tali da giustificare il movimento potrebbe essere legato probabilmente a flussi di chiusura del mese”.

E tra gli aggiornamenti macro di oggi, in attesa dell’Ism manifatturiero Usa, in primo piano il dato sul Pil della zona euro che centra le attese del mercato: il dato ha segnato nel secondo trimestre dell’anno un aumento dello 0,6% rispetto ai tre mesi prima e del 2,1% su base annua. Si tratta della prima stima formulata dall’Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione europea. 

Se tuttavia si allarga sguardo, il mese di agosto, secondo l’esperto di Ig, si presenta piuttosto interessante, soprattutto nella seconda metà quando è in calendario l’atteso simposio di Jackson Hole (24-26 agosto). “I mercati – afferma Longo – si stanno già caricando di aspettative per annunci straordinari da parte della Fed sul tema riduzione bilancio e della Bce sul tapering. Tali aspettative potrebbero essere disattese se i mercati dovessero arrivare a quell’appuntamento abbastanza nervosi”.

 

(News aggiornata alle 11.15)