Notizie Notizie Mondo Fmi apre ad aiuti alla Grecia, ma serve taglio al debito

Fmi apre ad aiuti alla Grecia, ma serve taglio al debito

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) torna a essere disponibile a sostenere la Grecia. Dall’istituto di Washington è infatti arrivato un primo via libera condizionato a un prestito da 1,8 miliardi di dollari per il paese ellenico. Le risorse verranno messe a disposizione solo dopo che riceverà “assicurazioni specifiche e credibili” dai creditori europei della Grecia per garantire la sostenibilità del debito del paese.

Lagarde: va ripristinata sostenibilità del debito
Il prestito del Fmi è legato a una riduzione del debito. L’FMI continua infatti a considerare l’ammontare di debito del Paese insostenibile senza misure significative di alleggerimento da parte dei creditori europei. Senza azioni in tal seso i funzionari del FMI stimano che, anche se la Grecia svolge i compiti a casa relativi alle riforme promesse, il debito pubblico ellenico raggiungerà circa il 150 per cento del prodotto interno lordo entro il 2030 e diventerà “esplosivo” al di là di quel punto.

“Occorre concordare una strategia di debito ancorata ad ipotesi più realistiche – ha rimarcato il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde – e mi aspetto quindi un piano per ripristinare la sostenibilità del debito da concordare presto tra la Grecia e i suoi partner europei”.

L’approvazione del prestito è inoltre condizionata al mantenimento da parte di Atene dell’impegno sulle riforme economiche. Ora sarà necessaria una seconda decisione del Consiglio Direttivo europeo per rendere pienamente efficace il programma del FMI. La disposizione scadrà il 31 agosto 2018, poco dopo il termine del programma di prestiti del meccanicismo di stabilità per la Grecia.