Notizie Notizie Mondo Fed: Trump, cinque candidati in corsa e una decisione a breve

Fed: Trump, cinque candidati in corsa e una decisione a breve

Il presidente americano, Donald Trump, è sul punto di prendere una decisione sul futuro presidente della Federal Reserve (Fed). La cerchia si è ristretta a cinque candidati, tra cui l’attuale numero uno della Fed, Janet Yellen, il cui mandato scadrà nel febbraio 2018. “Onestamente mi piacciono tutti, e ho un grande rispetto loro”, ha dichiarato il primo inquilino della Casa Bianca nel corso di una conferenza nel giardino delle Rose, aggiungendo che “prenderà una decisione a breve”. 

Decisione a breve sul presidente Fed

Una decisione dovrebbe essere presa prima che Trump inizi il suo viaggio in Asia, che prende il via il prossimo 3 novembre. Lo riferisce “The Wall Street Journal“, che cita fonti ufficiali vicine alla Casa Bianca. I “finalisti” in corsa per la nomina di nuovo presidente della banca centrale Usa sono cinque: Janet Yellen, prima donna alla guida della Fed, che giovedì incontrerà Trump; il governatore della Fed, Jerome Powell; l’ex governatore Kevin Warsh; il consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn, ex manager di Goldman Sachs; e John Taylor, economista presso la Stanford University.

“Nel corso delle prossime settimane si dovrebbe conoscere anche la decisione del presidente statunitense, Donald Trump, sul successore di Janet Yellen alla guida della Fed. Secondo indiscrezioni di stampa, tra i possibili candidati ci sarebbero: il consigliere economico Gary Cohn, Jerome Powell e Kevin Warsh, con gli ultimi due (entrambi membri del partito repubblicano) tra i favoriti”. A dirlo Alberto Biolzi, responsabile direzione wealth management di Cassa Lombarda, aggiungendo che “Jerome Powell, già membro del board e percepito come ‘colomba’, sarebbe appoggiato dal segretario del Tesoro Steven Mnuchin. Kevin Warsh, sposato con la figlia di un caro amico di Trump, è stato tra il 2006 e il 2011 membro della Fed ed è stato tra gli esponenti più critici della politica monetaria espansiva di Bernanke”.

Intanto sul mercato valutario il dollaro si rafforza, con gli investitori speculano sulla possibilità che Trump scelga un presidente “più falco” rispetto all’attuale presidente Yellen. Il Dollar Index sale a quota 93,42, mentre il cambio euro/dollaro viaggia sotto quota 1,18 a 1,1762. Secondo le più recenti indiscrezioni l’economista John Taylor avrebbe guadagnato consensi.