Notizie Dati Macroeconomici Eurozona in slancio nell’ultimo trimestre, attività manifatturiera sui massimi da oltre 18 anni

Eurozona in slancio nell’ultimo trimestre, attività manifatturiera sui massimi da oltre 18 anni

Economia dell’Eurozona in forte slancio negli ultimi mesi dell’anno. A novembre si registrano record pluriennali nell’attività manifatturiera, che fanno presagire una forte fine del 2017 e un buon inizio del 2018. Secondo i dati flash preliminari, diffusi oggi, l’indice Pmi (Purchasing Managers Index) dell’Eurozona di novembre è salito a 57,5 punti dai 56 punti di ottobre, toccando il livello massimo da aprile 2011. “Dall’ultimo Pmi è chiaro che l’economia sta esplodendo – ha commentato Chris Williamson, chief business economist presso IHS Markit – La crescita a novembre è stata più alta e fa entrare la regione in lizza per il migliore trimestre da inizio 2011″. Il Pmi, segnalando sinora un livello di crescita del Pil dello 0,8% circa, potrebbe terminare il suo anno migliore in un decennio.

Ancora una volta, la ripresa è stata guidata dal manifatturiero, che è migliorato a un tasso superato solo una volta durante i venti anni di storia dell’indagine. L’indice Pmi manifatturiero si è attestato, secondo la lettura preliminare di novembre, a 60 punti (dai 58,5 di ottobre), attestandosi sul valore massimo in oltre 18 anni. Il settore dei servizi sta riportando un incremento relativamente più lento ma pur sempre elevato, con l’indice Pmi servizi che è aumentato a 56,2 punti, al record da maggio, registrando uno dei più alti valori di espansione negli ultimi sei anni e mezzo.

Guardando i singoli paesi, in Francia l’espansione ha toccato il valore più alto da maggio 2011. La nazione francese ha superato la Germania per la quarta volta in più di cinque anni, anche se la crescita della seconda ha indicato un’accelerazione che ha toccato un tasso poco inferiore al record in sei anni e mezzo. Se l’espansione della Germania è stata di nuovo guidata dal manifatturiero con un indice Pmi che si è posizionato sul secondo valore record storico, la ripresa francese è stata trainata dal terziario, segnando comunque una crescita anche nel manifatturiero.

Si ricorda che il Pmi è un indice che nasce da un’indagine condotta sui direttori d’acquisto delle principali aziende europee per testare le opinioni sull’andamento del,l’attività e un valore del Pmi superiore ai 50 punti indica un’economia in espansione mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.