Notizie Dati Bilancio Mondo Continua la earning season statunitense: oggi è il turno di Blackrock e Netflix

Continua la earning season statunitense: oggi è il turno di Blackrock e Netflix

Nonostante risultati generalmente sopra le stime, la nuova stagione delle trimestrali a stelle e strisce è iniziata con qualche mugugno. L’outlook sulla crescita degli interessi netti, sceso di circa mezzo miliardo a 4 miliardi di dollari, venerdì ha favorito le prese di beneficio sul titolo JPMorgan, Citigroup ha invece pagato pegno a ricavi da trading in calo e Wells Fargo ha registrato un fatturato sotto le stime.

Oggi sono 94 le società quotate a Wall Street che presentano i conti (124 domani e 175 mercoledì).  Di queste, due sono le storie del giorno più interessanti a cui gli operatori chiedono un pronto riscatto: Blackrock e Netflix.

Blackrock: attenzione alle prese di beneficio
Come gli altri titoli del comparto finanziario, anche Blackrock da inizio anno ha registrato un andamento decisamente interessante con un rialzo di oltre 15 punti percentuali (e recentemente ha toccato un nuovo massimo storico di poco sotto i 443 dollari). L’utile per azione (EPS) è stimato a 5,39$ mentre il fatturato dovrebbe attestarsi a 3 miliardi di dollari (per l’EPS la stima non ufficiale, il c.d. “Whisper number”, è pari a 5,38$).

Netflix: l’obiettivo è superare i 100 milioni di utenti
In rialzo di oltre 30 punti percentuali da inizio anno, e fresco di nuovi massimi storici a ridosso dei 167 dollari, Netflix ha una stima di EPS fissata a 16 centesimi di dollari, +0,09$ rispetto a un anno fa. Il giro d’affari dovrebbe attestarsi a 2,76 miliardi, +31% nel confronto annuo.

Il secondo trimestre, in genere non è molto prolifico dal punto di vista dei nuovi utenti (l’anno scorso si erano attestati a 1,7 milioni, contro stime a 2,5 milioni). Per Doug Mitchelson, analista di UBS, che sul titolo ha raccomandazione di acquisto con prezzo obiettivo a 12 mesi fissato a 175$, nel secondo trimestre 2017 gli utenti dovrebbero essere cresciuti di 2,6 milioni “grazie a contenuti originali molto forti”.

“Stimiamo –continua l’esperto- che i contenuti originali di Netflix continuino a guidare la crescita sui mercati internazionali, in special modo alla luce della crescita degli investimenti in prodotti locali e dell’aumento dei generi come film e non-fiction”. Alla fine del primo trimestre i Netflix poteva contare su 98 milioni di utenti, più del doppio rispetto a tre anni prima.